Nei giorni scorsi i Carabinieri di Mistretta hanno arrestato il 24enne Emanuele Marchese con le accuse di ricettazione, detenzione e porto d’armi abusivo. Le indagini sono state svolte nell’ambito di un servizio preventivo/repressivo contro reati relativi allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti.

Il giovane è stato fermato in Mistretta mentre viaggiava a bordo di un ciclomotore senza targa. Al controllo della pattuglia lo stesso mostrava un atteggiamento vistosamente irrequieto e tale da insospettire i militari i quali lo sottoponevano a perquisizione rinvenendo nel portaoggetti dello scooter un revolver calibro 38, carico con cinque cartucce pronte all’uso e tre bossoli, già sparati, di cartucce dello stesso calibro. Condotto in caserma, il giovane veniva dichiarato in stato di arresto e, successivamente, condotto ai domiciliari su disposizione del Pubblico Ministero, dott. Luca Melis, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti.

Lo stesso giorno presso il Tribunale di Patti veniva celebrata l’udienza di convalida ed il GIP, dopo aver fissato al 22 settembre la celebrazione del processo con rito direttissimo, ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel comune di Mistretta, con l’obbligo di permanenza nella propria abitazione dalle ore 21 alle ore 07. Sono in corso gli accertamenti per stabilire la provenienza dell’arma, perfettamente funzionante, dalla quale è rilevabile la matricola.

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