Tempo di novità, per i trasporti ferroviari in Sicilia, arrivano infatti due nuovi treni Alstom Jazz da inserire sulle tratte ferrate dell’isola. Michele Barresi, sindacalista dell’Orsa trasporti, evidenzia:  “hanno transitato nelle scorse ore, imbarcati a bordo della nave Scilla. Sono mezzi simili ai minuetto, che viaggiano alla velocità max di 160Km/h. Entro fine anno, dovrebbero arrivarne 14 grazie ai contributi della Regione e come previsto nell’accordo ponte al contratto di servizio con Trenitalia”.

Sull’argomento, Giovanni Russo, dell’Associazione Ferrovie Siciliane scrive: “novità nel parco rotabili regionale di Trenitalia con l’arrivo in Sicilia dei primi due ETR425, simpaticamente ribattezzati dalle Ferrovie dello Stato Jazz con l’appellativo  di nuovi convogli. L’ETR425 093 e ETR425 094, erano partiti ieri dallo stabilimento Alstom di Savigliano e ieri mattina alle 10.42 sono stati sbarcati alla 2^ invasatura di Messina Marittima. Dopo una sosta tecnica a Messina Centrale, alle 11.45 i due treni sono stati trasferiti a Palermo”.

“I nuovi treni Jazz fanno parte di una fornitura complessiva di sei convogli e rientrano nel programma d’investimenti che Trenitalia ha previsto nel Contratto di Servizio con la Regione Sicilia, una fornitura molto attesa poiché l’ultima volta che in regione erano arrivati nuovi convogli leggeri fu nel lontano 2004, con i quaranta Minuetto (30 ALe501 e 10 ALn501) tutt’ora in servizio. Le vetture costruite in Italia dalla Alstom, saranno messe tra breve a disposizione dei pendolari siciliani, grazie alle loro caratteristiche tecniche che le rendono adatte al traffico regionale, aeroportuale e metropolitano. Esse sono in modo particolare, cinque carrozze (casse), hanno una lunghezza di 82,2 metri, 292 posti a sedere (+ 2 disabili e + 15 strapuntini), illuminazione interna e led e sono provviste di prese elettriche a 220 V e predisposizione per il wi-fi”.

Russo, termina dicendo: “dotati (i treni) di 4 motori, alimentabili a 3kV o 1,5kV, raggiungono la velocità massima di 160 km/h, grazie al gancio automatico tipo Scharfenberg possono essere accoppiati rapidamente ad un secondo convoglio (fino a 2 complessi senza alcuna limitazione). Conclusa la formazione del personale di Trenitalia, auspichiamo che gli ETR425 vengano gradualmente impiegati soprattutto a favore dei pendolari che si spostano sulle principali direttrici dell’isola dove maggiore è la richiesta di mobilità, ossia sulla la Messina-Palermo, Messina-Siracusa e Palermo-Agrigento. A nostro avviso infatti, sarebbe poco utile il loro utilizzo sulla linea Palermo-Catania dove già oggi i treni Minuetto hanno un numero di posti superiore all’effettiva richiesta”.

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