Questa mattina, con inizio alle ore 12, rispettando i tempi che aveva precedentemente comunicato, la dottoressa Francesca Ferrandino, nuovo prefetto di Messina, ha incontrato i giornalisti nella Sala di rappresentanza dell’Ufficio Territoriale del Governo. Alcune dichiarazioni, della nuova responsabile della Prefettura di Messina: “effettivamente Messina, credo che sia una città particolarmente impegnativa sotto più fronti, quelli che avete citato voi (emergenza rifiuti ed idrica), nel corso di questa intervista. Abbiamo anche un grande impegno lavorativo, che è quello relativo all’accoglimento dei cittadini stranieri che sbarcano sulla nostra provincia, insomma i temi da affrontare nel corso di questo nuovo lavoro che svolgerò a Messina saranno molto notevoli e sarà positivo misurarmi con essi”.

“A Palermo, mi sono occupata quand’ero vicario della locale Prefettura, dell’emergenza rifiuti sulla scorta di un’Ordinanza della Protezione Civile che vedeva il Prefetto col quale lavoravo commissario. Non mi sembra, che in questo momento storico ci siano provvedimenti adottati e di conseguenza ce ne occuperemo nell’ambito dell’arco istituzionale, quindi in relazione alle competenze che l’ordinamento giuridico assegna ai Prefetti, nel massimo rispetto delle autonomie e competenze di altri”.

La Ferrandino, continua: “per la verità, io ho salutato con molto rispetto il mio predecessore, perché è andato via ed in pensione. Il tema dell’immigrazione, è a tutto tondo, inclusivo a 360°. E’ un tema, per il quale non può pretendersi di lavorare con risposte semplici. Questo, è un argomento importante, che vede Messina e anche le altre città della Sicilia, credo, in punti di primo approdo, quindi nell’accoglienza di persone che poi saranno come sapete smistate su tutto il territorio nazionale. Non è una questione, di impreparazione, ma di muoversi su un terreno nuovo. Mi sembra che invece Messina, con l’intesa di tutti quanti gli organi istituzionali che sono deputati alla gestione di questi aspetti, dunque anche gli enti locali, le organizzazioni umanitarie (con le quali ho tanto lavorato quand’ero ad Agrigento), credo che stiano facendo una opera di raccordo e consentitemi di ringraziare i dirigenti di questa Prefettura che da quello che ho sentito hanno tenuto testa al problema”.

“Chiaramente tutto è perfettibile, ne parleremo e valuteremo tutto ciò che riguarda le criticità, per attuare opportuni ed eventuali aggiustamenti. Io sono arrivata ieri, le valutazioni sono state fatte, lavoreremo. Le donne fanno sempre gli straordinari, le signore quì, lo possono confermare, in qualunque latitudine. Siamo impegnate e siamo allenate, a fare gli straordinari. Per quel che concerne, l’organizzazione del G7, la Prefettura di Messina, è a disposizione del territorio”.

Il nuovo responsabile dell’U.T.G., termina in tal modo: “c’è da dire una cosa, la Prefettura si è fortemente impegnata (ho ringraziato prima davanti alle telecamere i dirigenti che hanno mantenuto all’indomani dell’andata in pensione del Prefetto Totta, la gestione dell’Ente), su fronti e temi lavorativi di riguardo e spessore. Le dottoresse Cerniglia e Maio, hanno svolto un lavoro: coerente, responsabile e rigoroso. Si sono spese, su tematiche che hanno fatto la differenza, con particolare riguardo chiaramente, all’accoglienza dei cittadini. Nella mia vita professionale, grandi maestri mi hanno insegnato ad essere presente, ma non invadente. Questo significa, che avendo riguardo alle funzioni assegnate dall’Ordinamento giuridico in tema di rifiuti, ciò che potrà essere decisivo e dirimente per tutti, sarà il rispetto delle regole”.

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