Malgrado siano trascorsi circa sei mesi dal fatto, il consigliere comunale Pippo Trischitta oggi ha acceso i riflettori su una indennità di missione retribuita al sindaco Renato Accorinti, per il suo viaggio effettuato in data 24 marzo 2016, allorquando fu presente alla festa di compleanno per i 90 anni di Dario Fo. Trischitta in merito, durante la conferenza stampa di questa mattina, tenuta nella stanza del Gruppo del Partito al Municipio, ha affermato: “erano più le spese per autista, pedaggio e straordinari, la cosa vergognosa è che si è fatto (il sindaco) rimborsare caffè di 1 euro, di 90,00 centesimi, il cappuccino di 1 euro, cioccolate calde, tutto a spese del Comune”.

Il consigliere, ha continuato: “lui (Accorinti), prende 7.600,00 euro al mese, ed in più gode di tutti i contributi pagati. E’ il sindaco con il più alto compenso degli ultimi venti anni. Tu (il primo cittadino), per Dario Fo che è amico Tuo personale, così come personale era l’ambiente, devi andare a titolo privato, senza soldi del Comune, non sostenendo una spesa di 300,00 euro per un viaggio andata e ritorno. Bufalotta e birra, albergo a spese dell’Ente pubblico”.

Il politico di Forza Italia, in chiusura ha sostenuto: ” Tu (sempre riferendosi all’inquilino più importante di Palazzo Zanca), te ne vai (come se volessi farlo io per andare da Berlusconi o dalla Montalcini), da privato, non come rappresentante pubblico. Sono spese proprie, che Tu (valgono sempre i riferimenti precedenti) non puoi caricare sul Comune di Messina, specialmente quando percepisci uno stipendio di 7.600,00 euro al mese e le casse hanno gravi problemi di liquidità, dal momento che la Pubblica Amministrazione cittadina vive con il costante rischio di default economico. Mandero’ tutto alla corte dei conti, per chiedere di valutare se esistano gli estremi di un danno erariale. Che vantaggi ha avuto Messina da questo viaggio?”.

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