Ieri pomeriggio è stato ritrovato un senzatetto morto, nei pressi del litorale di Maregrosso; zona lasciata in uno stato disastroso da anni. Il clochard, è stato trovato senza vita, ed è ancora da chiarire la causa del decesso. Verranno comunque effettuati degli accertamenti dettagliati per capire le dinamiche del decesso, ed in caso, scartare l’ipotesi di morte violenta, non esclusa ancora dagli investigatori della Questura coordinati dal funzionario Francesco Oliveri.

Il corpo della vittima, di cui non è stata ancora scoperta l’identità, è stato notato da un passante in via Don Blasco alle 16 circa. Il vagabondo era solito accasarsi per trascorrere le ore notturne, in uno spiazzo vicino al mare, su un materasso insieme al suo fedele “amico”, un pastore tedesco che ha vegliato sul cadavere. E’ stato proprio grazie ai forti guaiti del cane, che l’attenzione della polizia è stata richiamata, favorendo così l’intervento delle Forze dell’Ordine, nel luogo descritto.

Una volta arrivati, gli agenti hanno trovato il senzatetto, apparentemente sembrava fosse in uno stato dormiente, diversamente invece, è stato verificato come egli avesse esalato il suo ultimo respiro, almeno da 48 ore. L’uomo, di 50 anni circa, a prima vista di nazionalità europea, di carnagione bianca, con barba lunga non curata e vestiti lacerati e zuppi, è stato trasportato al Policlinico universitario “Gaetano Martino”, presso il reparto di Medicina Legale. Ivi sarà a disposizione dell’Autorità giudiziaria, rappresentata dalla dottoressa Federica Rende, il sostituto procuratore che competente del caso, deciderà se far eseguire o meno l’autopsia.

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