Nei giorni scorsi i Carabinieri di Scaletta Zanclea hanno arrestato due allevatori per furto aggravato di vitello e macellazione clandestina. Gli arresti sono avvenuti nell’ambito di controlli mirati contro la cosiddetta “criminalità rurale”. Trattasi del 48enne Francesco Rasconà e del 28enne Cateno Rasconà.

I militari dell’Arma nel corso dello specifico servizio, intercettavano e procedevano al controllo di un’autovettura, sulla quale viaggiavano due soggetti il cui comportamento sospetto non era sfuggito all’occhio attento dei Carabinieri. La perquisizione veicolare infatti consentiva di rinvenire nel vano posteriore dell’auto la carcassa di un vitello decapitata e suddivisa in quattro parti, nonché’ una mannaia ancora sporca di sangue e quattro coltelli da macellaio di diverse dimensioni.

Le immediate indagini condotte dai militari dell’Arma permettevano di accertare che l’animale, di proprietà’ di un allevatore del luogo, nel primo pomeriggio era stato furtivamente sottratto dal pascolo e macellato sul posto. Accertate quindi le dirette responsabilità degli allevatori e sequestrati penalmente la mannaia ed i quattro coltelli, i due venivano dichiarati in stato di arresto e posti agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicati con il rito direttissimo previsto per la giornata odierna. La carcassa dell’animale veniva sottoposta a sequestro sanitario ed affidata in custodia ad una competente ditta di Messina per la successiva distruzione.

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