Ieri a San Filippo Superiore un allevatore di 53 anni è stato gambizzato con un fucile a pallini. Il fatto di sangue sarebbe avvenuto nella vicinanze di un’abitazione adiacente al Torrente. Il 53enne S.B. è stato quindi trasportato al Policlinico di Messina (verso le 8 di sera) dove il personale medico, dopo aver riscontrato la ferita dovuta ad arma da fuoco, ha richiesto l’intervento dei Carabinieri.

Per buona sorte la fucilata non ha colpito organi vitali, perché ha centrato gli arti inferiori; evitando complicazioni ancora più gravi per il 53enne incensurato. L’uomo è stato comunque sottoposto ad un intervento urgente di chirurgia per rimuovere il proiettile.

I Carabinieri della Stazione di Messina Sud hanno, quindi, avviato immediatamente le indagini a 360 gradi, al fine di far chiarezza sulla vicenda nel più breve tempo possibile. Bisognerà capire se si trattava di un regolamento di conti oppure un semplice diverbio poi degenerato; considerando che la vittima era incensurata.

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