Catania 5 Stelle, che rappresenta Il relativo Movimento, a distanza di otto mesi, torna sui problemi del centro storico della cittadina etnea e diffonde un comunicato, nel quale specifica: “la vivibilità del centro storico è ormai ridotta ai minimi termini, il sindaco Bianco e l’Amministrazione comunale sono totalmente assenti e lontani dalle esigenze dei cittadini e dei commercianti. Incapaci, di garantire il rispetto delle regole e delle stesse ordinanze sindacali”.

“Ieri noi del M5S Catania abbiamo incontrato i residenti per ascoltare e portare avanti, le loro legittime richieste, ovvero, l’osservanza delle norme vigenti e la tutela di un equo livello di qualità della vita”.

“Vivere nella bellezza barocca del centro storico significa, ormai, sottostare a limitazioni della propria libertà e a rischi per la salute pubblica, specialmente nelle ore serali e notturne”.

Dal sodalizio pentastellato, continuano: “bisogna convivere con emissioni sonore ad altissimo livello fino alle 5 del mattino (un esempio a caso e’ costituito da una discoteca in via Raffineria) e l’impossibilità per i mezzi di soccorso di percorrere alcune strade occupate da tavoli e tendoni dei pub (il Comune ha concesso tutti quegli spazi?)”.

“Per i cittadini, non e’ possibile utilizzare la propria auto (in alcune strade sono ostruiti anche i passi carrabili) o parcheggiare (in molte città italiane, come Milano, i residenti possono farlo gratuitamente in stalli riservati o a pagamento). Vi è inoltre, una giungla di posteggiatori abusivi, varie limitazioni per i turisti che alloggiano in b&b e fenomeni quali spaccio di alcool e droga, delinquenza diffusa, bullismo e ririsse. Non tralasciamo di ricordare, come ci sia la presenza di immondizia sparsa”.

“Grave, infine, il caso – denunciato dai residenti della zona – della discoteca di via Gisira, rimasta aperta per ben sei mesi in spregio alle norme vigenti e poi chiusa dal sindaco Bianco solo dopo una causa civile del Comitato del centro storico. Sembra che quella discoteca sarà riaperta. Se così fosse, i locali sono stati adeguatamente ristrutturati per l’insonorizzazione e la copertura in amianto è stata rimossa, come prevede la legge?”.

“Il M5S, ha già da tempo lanciato una petizione (con raccolta firme online e nei banchetti), per chiedere al prefetto, al questore, al sindaco e al Consiglio comunale di farsi garanti della sicurezza nel centro cittadino e in tutta l’area interessata alla cosiddetta Movida”.

Gli esponenti Cinque Stelle, terminano, evidenziando: “a Catania occorre affermare il rispetto della legalità. Il centro storico non può continuare ad essere terra di nessuno, un Far west senza controllo. L’Amministrazione e il prefetto, quale garante dell’ordine e della sicurezza pubblica, devono intervenire immediatamente”.

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