Non se le sono di certo mandate a dire, il presidrnte del Consiglio Matteo Renzi e la sindaca di Roma, Virginia Raggi. A dare fuoco alle polveri, e’ stato Renzi secondo il quale: “il modo di agire dei Cinque Stelle e del primo cittadino di Roma, e’ quello di affidare la gestione del sistema dei rifiuti ad una persona (l’assessore Muraro) inquisita in Mafia Capitale”.

Non si e’ fatta attendere, la replica della Raggi, che seccamente ha detto: “non siamo il PD che su questo non puo’ di certo avanzare critiche a nessuno”. Per l’inquilina del Campidoglio dunque, sembrerebbe non esserci pace, dato che anche il direttorio pentastellato ha espresso la propria contrarietà verso la nomina dei due nuovi assessori della Giunta capitolina, che sono stati nominati da poco.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO