Una protesta iniziata questa mattina, quella dei lavoratori del settore servizi sociali aderenti alla Fp Cgil. I partecipanti, hanno quindi deciso di presidiare con la loro presenza Palazzo Zanca. Successivamente dopo le ore 11, hanno varcato i cancelli del Municipio recandosi al primo piano, in Sala Giunta, nella quale hanno avuto un confronto con l’assessore al Bilancio Luca Eller Vainicher.

Il maggiore responsabile dei conti del Comune, ha passato in rassegna numeri e cifre, tentando di essere convincente, spiegando il motivo per il quale sarà necessaria una diminuzione delle ore lavorative. Diversamente, l’impalcatura pensata per il fragile bilancio non terrebbe, aprendo le porte al dissesto e ad un addio ai servizi sociali.

La segretaria della Fp Cgil, Clara Crocè ed i lavoratori, hanno deciso di occupare la Sala Giunta fin quando non ci sarà certezza di quel che accadrà a dicembre e nel prossimo 2017. A loro, l’assessore Eller, svariate volte ha ribadito come la situazione finanziaria del Comune sia immutata, si tratta in sostanza di una coperta troppo corta, che finisce sempre per lasciare qualcuno scontento, una ristrettezza che però sembrerebbe dovuta a qualche disattenzione di troppo.

Per far collimare i conti, facendoli quadrare, va da se come debbano essere portate avanti delle scelte, che nessuno però meno che mai il membro della Giunta Accorinti, vuol chiamare con il vero nome, ovvero tagli alla spesa.

Per i mesi che ci separano dalla fine dell’anno, mancherebbero all’appello circa 650 mila euro, il che impedirebbe una corretta gestione economica e potrebbe dar adito a probabili sospensioni dei servizi. Dal prossimo gennaio invece, dovrebbero materializzarsi i nuovi bandi, all’interno dei quali però si corre il rischio di trovare brutte sorprese come la compressione delle ore, dalle attuali 38, si passerebbe a 30 o addirittura 24 ore settimanali.

Ipotizzare questo, vorrebbe dire per i lavoratori, un dimezzamento dello stipendio, mentre per l’utenza, una diminuzione di prestazioni. Vainicher parlando con gli operatori, ha incentrato il suo intervento dettagliando sul tipo di lavoro che tenterà di fare, andando a cercare di intercettare risorse all’esterno.

Poi, nel divenire del tempo, non si escluderebbe neppure il poter attuare una manovra aggiuntiva. Gli addetti che lavorano in questi delicati servizi e la Fp Cgil temeno però che si tratti solo di tagli che li interesseranno pesantemente.

 

 

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