Del suo carattere particolare e delle sue idee anticonformiste, quasi in controtendenza, lo si era gia’ intuito da tempo. Sicuramente pero’, le ultime dichiarazioni di Renato Accorinti, sindaco di Messina, lasceranno ancora il segno come e piu’ che in altre occasioni.

Certamente sara’ stato questo, uno dei motivi che hanno spinto il primo cittadino peloritano, ad esprimersi con favore alla liberalizzazione della cocaina ed alla creazione di quartieri a luci rosse, ovvero far parlare sempre e comunque di qualcosa tenendo sempre alte le marce della propria attività comunicativa, restando cosi in evidenza. Si tratta in entrambe le circostanze, di temi forti che alimenteranno un dibattito nell’opinione pubblica.

Accorinti, stimolato dall’andamento del confronto, durante la trasmissione La Zanzara di Radio 24, riferendosi all’eventualita’ di poter creare proprio nella citta’ che amministra, un quartiere hot, ha detto: “sarebbe molto meglio, di quel che si vede accadere giornalmente per le strade”.

Ha proseguito, ancora dicendo: “ognuno deve essere libero di usare il proprio corpo, se potessi riaprirei le case chiuse”.

Attenzionando l’argomento droga il politico pacifista che da tre anni guida il Comune dello Stretto, ha rimarcato in chiusura: “la marijuana secondo me, andrebbe certamente legalizzata perchè farebbe meno male dell’alcool. La droga leggera ha effetti terapeutici, in India ad esempio i 90enni ne fanno un uso regolare. Legalizzerei anche la cocaina, sostenendo le persone che sono cadute in questa spirale, nell’intraprendere un percorso di uscita dal tunnel. Una eventuale legalizzazione di queste sostanze, taglierebbe le gambe al mercato illegale gestito in questo florido settore dalle varie mafie”.

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