Dopo aver ottenuto l’assoluzione, nel Processo cosiddetto Mafia Capitale, l’ex sindaco di Roma Ignazio Marino, dice: “ho inviti in oltre 20 città italiane. Andro’ in giro, a dire quel che penso sulla riforma, ovvero che il Senato va totalmente abolito e che la revisione non è stata studiata e votata come avevano fatto all’assemblea costituente”.

Marino, e’ stato intervistato da diversi giornali, dopo l’assoluzione sul caso scontrini. l’ex primo cittadino capitolino, afferma: “non fondero’ un mio Movimento, ne mi candidero’ alla segreteria del Pd. Io per mia natura, non sono proprio un capopartito”.

“Non lo sarò mai, sono piu’ portato a produrre idee e studiare. Con il senno del poi, credo che forse dimettermi sia stato un errore, non mi posso esimere pero’ dal ricordare le enormi pressioni che subivo, insieme alla mia famiglia”.

Ricevetti infatti, una busta con dei proiettili, conteneva cartucce di una P38 ed un messaggio eloquente: “i prossimi proiettili serviranno per bucare te, tua moglie e tua figlia. E sappiamo dove vive tua figlia”.

Il già’ senatore PD, a Virginia Raggi, la sindaca del Movimento Cinque Stelle che ne ha raccolto il testimone, spiega: “si impegni con la stessa determinazione, con cui io riuscii a intercettare 13.000.000,00 di euro di finanziamento, grazie ai quali si e’ potuta restaurare la Scalinata di piazza di Spagna, che lei ha inaugurando indossando la fascia tricolore”.

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