Com’era previsto, dopo le operazioni di salvataggio svoltesi ieri nel Canale di Sicilia, questa mattina ha fatto il suo ingresso nel Porto peloritano la nave tedesca Werra, contrassegnata dal N°514.

La Libia, e’ il luogo di provenienza degli stranieri che hanno viaggiato a bordo del natante, complessivamente sono arrivati al Molo Marconi in 840. Le operazioni di discesa a terra, con la conseguente successiva identificazione sono durante fino alle prime luci della sera.

La struttura di accoglienza coordinata dalla Prefettura, ha risposto come sempre in modo adeguato alle esigenze del momento.

Il personale medico dell’Azienda sanitaria provinciale 5 e gli appartenenti alla Croce Rossa, hanno provveduto all’effettuazione degli screening sanitari. Gli agenti della Sezione scientifica e dell’Ufficio immigrazioni della Questura, si sono occupati delle attivita’ di fotosegnalamento.

L’Associazione Misericordia di Spadafora e l’Ong Save The Children, hanno badato a far trascorrere nel modo piu’ sereno possibile le ore d’attesa sul luogo teatro dello sbarco.

Le Forze dell’Ordine restanti (Carabinieri e Guardia Costiera), hanno mantenuto in totale sicurezza le aree a terra ed a mare, nelle immediate vicinanze dell’unita’ navale arrivata e fatta ormeggiare.

Anche quest’oggi, hanno partecipato fattivamente i mediatori culturali dello Sportello operante all’Ospedale Papardo dallo scorso 29 aprile e il Dipartimento Politiche Sociali del Comune, attraverso le assistenti dipendenti di Palazzo Satellite e specializzate in tema di immigrazione.

Al termine di tutti i controlli i migranti, sono stati accompagnati (a bordo dei pullman presenti ad attenderli), nei vari centri di accoglienza idonei e con disponibilita’ di posti.

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