Il Movimento, Scuola Politica, del gruppo Briguglio-Musumeci, in un comunicato rappresentando la propria posizione espressa dalla coordinatrice Chiara Sterrantino, afferma: “il gravissimo incidente sul lavoro che ha causato la morte dei tre marittimi impegnati nelle operazioni di pulizia di una cisterna della nave Sansovino della Siremar attraccata al Molo Norimberga, ed il ferimento di altri tre lavoratori di cui uno in gravissime condizioni, deve far riflettere. Siamo vicini, col nostro cordoglio e con la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime nella certezza che la Magistratura accerterà eventuali responsabilità”.

La Sterrantino, conclude e prosegue: “ci domandiamo, però, come sia possibile, ancora oggi, che accadano simili tragedie. Nonostante la regolamentazione della sicurezza sul lavoro nel nostro Paese disponga rigide norme sulla prevenzione degli infortuni, continuiamo ad assistere a simili, dolorosi, eventi. Quali sono i presidi di sicurezza disposti ed effettivamente adottati e quali i protocolli seguiti? Certo, è sorprendente che la pulizia di cisterne e ambienti similari siano al centro di queste tragedie e che si ripropongano ciclicamente. Forse, perciò, occorrerebbe che ci fosse, almeno in questi casi, un’azione di accertamento preventivo e l’obbligo di informazione da parte dei datori di lavoro alle Autorità preposte che potrebbero così vigilare di presenza sullo svolgimento di queste operazioni e controllare che siano seguite le disposizioni di sicurezza in materia. Auspichiamo, che ci siano più controlli e si investa di più in sicurezza”.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO