Il Senatore Bruno Mancuso (Ap), nell’esprimere il proprio pensiero sul nuovo esecutivo nazionale, afferma: “il nuovo governo che si andrà a formare si occupi immediatamente, con un decreto urgente, di stanziare adeguate risorse per salvaguardare i diritti dei lavoratori precari in Sicilia, ormai indispensabili per il funzionamento degli Enti locali”.

Sostiene, Mancuso: “con l’ultimo voto di fiducia al Senato si sono messi in sicurezza i conti dello Stato e si è evitato l’esercizio provvisorio ma sono rimaste in sospeso alcune questioni che dovevano essere affrontate proprio in Senato ma precluse dal voto di fiducia. Tra queste, una delle più delicate è quella dei lavoratori precari in Sicilia che potrebbero non percepire lo stipendio dal 1 gennaio 2017 dopo più di 20 anni di lavoro”.

Sottolinea infine, il senatore: “il rischio di un’esplosione sociale è reale e fronteggiare quest’emergenza è un dovere preciso per cui il problema va posto in cima all’agenda del nuovo esecutivo, per evitare di penalizzare ancora una volta la Sicilia, che dagli ultimi dati Istat risulta la regione più povera d’Italia”.

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