I carabinieri della Compagnia di Messina Sud, durante il fine settimana, sono stati impegnati in una un’intensa attività di controllo nei quartieri periferici della città ed hanno intensificato in maniera massiccia la vigilanza sulle principali arterie stradali, anche in virtù del tanto movimento di persone nell’area commerciale di Tremestieri in occasione delle festività natalizie, puntando a far rispettare le regole ed a garantire la sicurezza dei cittadini.

I servizi, effettuati in punti nevralgici della zona sud e nelle fasce orarie maggiormente esposte al verificarsi di fenomeni di natura criminale, individuate anche secondo un attento monitoraggio statistico, ha visto il controllo di numerose persone e veicoli, nonché l’effettuazione di diversi posti di blocco.

Numerose le perquisizioni domiciliari e veicolari effettuate alla ricerca di armi e droga ed i controlli di soggetti sottoposti a misure restrittive. Nell’ambito dell’attività di contrasto posta in essere dai militari dell’Arma, sono stati segnalati al locale Ufficio Territoriale del Governo tre giovani trovati in possesso di stupefacenti per uso personale – trovati in possesso,
complessivamente, di circa 4 grammi di marijuana – e sono state elevate numerose contravvenzioni al Codice della Strada nei confronti di automobilisti indisciplinati.

In tale contesto, i militari della Stazione di Scaletta Zanclea hanno inoltre: denunciato in stato di libertà un pregiudicato messinese classe 1980, trovato in possesso, nel corso di una perquisizione domiciliare, di circa 30 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” già suddivisi in singole dosi ed abilmente occultati del doppiofondo ricavato nel cassetto di un mobile della camera da letto.

Tratto in arresto, in esecuzione di ordine di carcerazione, Salvatore Culici, pregiudicato messinese classe 1979, che dovrà scontare una pena definitiva di 7 anni 3 mesi e 12 giorni di reclusione per i reati di rapina, estorsione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, commessi a Messina e provincia nell’anno 2011. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Messina Gazzi.

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