I carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina, hanno arrestato (pensava di farla franca) un rumeno cl 1987. Nei suoi riguardi, vigeva un mandato di cattura europeo valido dagli inizi del mese di dicembre, emesso dalle Autorità rumene ed inviato a tutti i paesi facenti parte dell’area Schengen. Contro di lui, l’accusa di essersi reso responsabile del reato di tentato omicidio nei confronti di un suo connazionale, per fatti accaduti nel gennaio del 2012 a Vladeni, un villaggio vicino la città di Botosani.

Gli appartenenti alla Benemerita, attivati dal Ministero dell’Interno – Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale, hanno dunque reso operative le complesse attività di ricerca, grazie alle quali si è giunti all’individuazione in tempi brevisssimi dell’uomo, ricercato proficuamente e rintracciato a Mascali (CT) dove era occupato per lavoro.

Qui i componenti delle Forze dell’Ordine, approfittando del fatto che si trovasse sulla pubblica via, provvedevano col mettere in sicurezza l’area di interesse e lo bloccavano traendolo in arresto. Dopo aver effettuato con immediatezza tutte le formalità di rito, veniva condotto presso il Carcere catanese di piazza Lanza a disposizione della presidente della Corte D’Appello di Catania, cui spettano gli adempimenti per la successiva estradizione in Romania. L’uomo adesso, dovrà scontare nel suo paese d’origine, 3 anni e 6 mesi di reclusione.

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