Saro Visicaro, coordinatore dello storico Comitato La Nostra Citta’, che il 25 aprile 2000 conio’ lo storico slogan Fuori i Tir…, in merito alla manifestazione Il mare negato (tenutasi nel pomeriggio odierno al Salone delle Bandiere del Comune di Messina), per volonta’ di Cambiamo Messina dal Basso (il Movimento che ha come punta di diamante il sindaco Renato Accorinti), entra nel merito della vicenda.

In modo particolare, Visicaro afferma: “chiamano a raccolta chi? Chiamano a raccolta per cosa? Loro, stanno amministrando la città e dovrebbero trovare le soluzioni. Con questa operazione di facciata, l’ennesima, mascherano soltanto l’inefficacia della loro amministrazione”.

“Non hanno mai voluto ascoltare le proposte del Comitato La Nostra Città, senza averne neppure coinvolto i referenti nei diversi confronti. Evidentemente, giustamente si sentono lontani da 17 anni di lotte, di proposte e di mobilitazioni. Ripetono luoghi comuni, invece di fare autocritica”.

“Certo, il loro sindaco e’ soltanto uno dei componenti il Comitato portuale e vale un voto. A prescindere da una stupidaggine detta per difendersi, dovrebbero sapere che il sindaco di questa città, rappresentando tutti, ha regalato all’Autorita’ portuale l’appalto del nuovo porto”.

“Ha firmato il passaggio di quell’area demaniale. Stessa operazione, per la Falce e la ex Fiera. Ma un sindaco, può pure lasciare l’Autorità portuale. Può fare sentire il proprio peso, in vari modi e varie forme. Se ha questa capacità”.

In conclusione, il massimo rappresentante, del sodalizio propulsore di tante battaglie contro l’attraversamento dei mezzi pesanti nel centro urbano, sostiene: “chiamare il popolo a raccolta in una assemblea, e’ quanto di più inutile e ipocrita si possa fare”.

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