Nuovi sviluppi, per quel che riguarda la traumatica dipartita della 37enne di Mileto (nel vibonese), Tiziana Lombardo. La donna, lo scorso 5 gennaio, tre giorni dopo aver dato alla luce la piccola Giada è morta nel nosocomio di Vibo Valentia.

Antonio Libertino ed i familiari della puerpera, ormai deceduta, hanno proposto all’Autorità sanitaria competente, ovvero l’Asp di Vibo Valentia, una idonea richiesta volta alla valutazione da parte dei riceventi, circa la possibilità di sospendere in modo cautelare ed a tempo indeterminato, i medici che hanno seguito il caso.

La locale Procura della Repubblica, in seguito ai fatti accaduti, ha iscritto nel registro degli indagati, dieci operatori del servizio medico afferenti al Reparto di Ginecologia dell’Ospedale “Jazzolino”.

Entro 60 giorni, dovrebbe essere disponibile, l’esito dell’autopsia, già eseguita nei giorni scorsi sul corpo della vittima. Le esequie, sono già state celebrate, nel paese ove la giovane madre risiedeva.

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