E’ stato interrogato questa mattina dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, Alessio Mantineo, il 24enne che all’alba di domenica (secondo la ricostruzione delle Forze dell’Ordine), avrebbe tentato di uccidere (dandole fuoco), la sua ex fidanzata, la 22enne Ylenia Grazia Bonavera. La giovane benchè sia fuori pericolo, si trova ricoverata al Policlinico di Messina. A seguito della disavventura, ha riportato ustioni sul 13 per cento del corpo.

L’avvocato Salvatore Silvestro difensore di Mantineo, sintetizza così quanto ha dichiarato il proprio assistito al gip nell’interrogatorio tenutosi, al carcere di Gazzi: “ha risposto, ha contestato i fatti che gli vengono addebitati, ed ha manifestato ancora una volta la propria estraneità all’episodio, fornendo una ricostruzione precisa di tutti i movimenti compiuti quella sera. Il giudice valuterà”.

“Non c’entra nulla, continua a manifestare la propria innocenza con estrema fermezza. Preferirei, che il gip, prima sciolga la riserva sul fermo e sulla richiesta di misura avanzata dal pubblico ministero prima di parlare di eventuali elementi a difesa. Il ragazzo, è molto provato. Ha detto riferendosi ad Ylenia (che dalla sua stanza di Ospedale lo difende), che le vuole bene e non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Sostiene, che quella mattina dormiva e non è mai andato a casa della donna”.

I fatti però, sembrano smentire il presunto autore di questo pericoloso gesto, dal momento che gli inquirenti sarebbero in possesso di un filmato che ritrarrebbe A.M., mentre riempie di benzina un recipiente.

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