La Questura in una nota, informa i cittadini, di aver portato a compimento una operazione di contrasto ai crimini informatici e specifica, che: “il modus operandi era sempre lo stesso, ovvero, gli oggetti più disparati apparivano in vendita su noti siti e-commerce a prezzi vantaggiosi. L’importo per ogni singolo articolo era cosa da poco. Somme raramente sopra i 100 euro, che invogliavano all‘acquisto e al pagamento anticipato”.

“Quando la vittima abboccava, cadendo nel sistema della rete effettuando il pagamento, il truffatore svaniva nel nulla. Della merce, per la precisione: piastre per capelli, un’aspirapolvere, trenini elettrici, accessori e giochi per computer, ovviamente nessuna traccia”.

“Per fortuna pero’, gli agenti della locale Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno fermato il truffatore riuscendo a dargli un’identità”.

“L’uomo è stato raggiunto pochi giorni fa, da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a firma del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, su richiesta del sostituto procuratore che per delega ricevuta dal responsabile del proprio Ufficio giudiziario ha potuto coordinare le attivitità investigative.

L’informazione delle Forze dell’Ordine, termina ricordando che: “si e’ trattato, di indagini nate anche grazie alle numerose querele presentate dalle vittime del truffatore”.

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