CittadinanzAttiva Sezione di Messina, un’organizzazione, che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza, in una nota, sottolinea il fattivo impegno dell’assessore Luca Eller Vainicher (rappresentante della Giunta Accorinti), da loro sollecitato a confrontarsi in un reciproco scambio di idee.

Il sodalizio associativo dunque, in un documento, scrive: “l’assessore al Bilancio, Programmazione e Risanamento finanziario dottor Luca Eller Vainicher ha illustrato, su loro richiesta, ai rappresentanti di CittadinanzAttiva il piano triennale, di recente approvato dal Consiglio Comunale, con particolare riferimento al Settore dei Servizi sociali. Dopo un proficuo scambio d’idee, questi ultimi, hanno dato atto all’assessore Eller di aver messo in ordine i conti, rendendo così possibile la programmazione anche in tale settore. Purtroppo, a parere di CittadinanzAttiva, non paiono probabili interventi efficaci su tutte le fragilità previste dalla legge e puntualmente riportate nel documento contabile, perché a ciò osta la più volte manifestata debolezza politico-amministrativa dell’Assessorato ai Servizi sociali (emblematico esempio il modo pasticciato con cui sono stati chiesti alle famiglie gli arretrati relativi alla compartecipazione alla spesa per l’assistenza domiciliare ai grandi invalidi ed agli anziani)”.

La nota, dell’Associazione di tutela dei cittadini ed i loro diritti, termina in tal modo: “l’Associazione, che si rifà agli insegnamenti di Salvatore Vernaci, ancora una volta ha ribadito l’improrogabile necessità di riorganizzare la struttura tecnica istituendo l’Ufficio di servizio sociale professionale secondo le indicazioni della normativa, nell’ottica di una migliore e competente interlocuzione con il cittadino. Per far ciò è necessario però abolire la determina dirigenziale del luglio 2015 di approvazione della struttura organizzativa del dipartimento politiche sociali, richiesta peraltro già avanzata da CittadinanzAttiva direttamente all’assessore al ramo senza ottenere risultato alcuno. Pertanto, oggi, è come se avessimo un bell’ospedale che non si è in grado di far funzionare perché manca il direttore sanitario”.

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