Ylenia Grazia Bonavera, è una giovane ragazza messinese di 22 anni, la cui esistenza è già stata molto difficile, non foss’altro perchè ha già rischiato di morire bruciata viva, ciò tralasciando la decisione da lei intrapresa, di difendere il suo presunto assalitore ed ex fidanzato Alessio Mantineo, che avrebbe tentato di ucciderla bussando alla porta di casa sua, la mattina dello scorso 8 gennaio.

La notizia più importante ora, con molta probabilità è quella che riguarda la sua ipotizzabile gravidanza. Se Ylenia, fosse in attesa di una nuova vita, la futura mamma e il bambino o bambina, rischiano di intraprendere già dall’inizio strade separate, nelle loro vite. Questo non certamente per la scelta della puerpera, bensì per decisioni eventuali dei giudici minorili.

Il quadro attuale vissuto dalla donna infatti, la espone ad elevati rischi, ovvero quello che della sua vita e di quella del minore non possa decidere nulla lei ma che lo facciano pubblici ministeri minorili, giudici del Tribunale dei minori, assistenti sociali, psicologi del Consultorio familiare ed altre istituzioni del genere, che nessuno vorrebbe vedere mai nella propria vita.

Alla luce di tutto ciò, una immediata soluzione per evitare futuri problemi a madre e minore, sarebbe quella di una pacificazione ed un rasserenamento dei rapporti fra Ylenia e la sua mamma (Anna Giorgio), che malgrado dure prese di posizione assunte nei riguardi della figlia, sicuramente le vuole bene.

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