Lo ha annunciato direttamente al microfono della trasmissione Rai, “Radio anch’io” sulle F.M. di “Radio 1”, il corrispondente Bruno Sokolowicz, quando poco prima delle 10 di stamane, ha riferito che sono stati recuperati i corpi senza vita di due donne. In precedenza, stessa sorte per tre uomini trovati esanimi. E’ salito così, a 14 vittime il bilancio temporaneo di coloro i quali hanno perso la vita nella tragedia di 6 giorni fa a Farindola (Abruzzo), ove una slavina si è abbattuta sull’hotel Rigopiano.

Restano dunque, 15 dispersi, mentre fra gli undici superstiti, vi sono due bambini che purtroppo hanno perso i loro genitori. I responsabili dei vigili del fuoco, con il passare delle ore intensificano le proprie ricerche, nelle zone libere (da detriti) della struttura, cioè la cucina ed il bar, punti nei quali si presume di poter trovare qualcuno in vita. Una tale evenienza, si può escludere se si pensa alle camere dei piani superiori, letteralmente invase dalla neve e dai tronchi di alberi precipitati sull’albergo.

In due diverse parti, sono stati salvati prima Adriana Parete con il figlio Gianfilippo, poi i piccoli, Edoardo, Ludovica e Samuel, è stato appunto verificato che quelle erano prima del tragico evento il bar e la cucina. Solo li può esserci una sacca d’aria, che sarebbe provvidenziale nel caso in cui vi fossero ancora dei superstiti. In totale nei soccorsi, operano 150 vigili del fuoco, ruotano 70 unità di personale nei vari turni. Ieri, sono stati salvati anche tre cuccioli, questo non è un fatto secondario, infatti anche in questa circostanza si tratta di forme di vita che è riuscita a sopravvivere, ciò autorizza a sperare ancora, di riuscire a trovare persone vive.

Oggi intanto, è prevista la celebrazione dei primi funerali, quelli del maitre dell’hotel Alessandro Giancaterino e di Gabriele D’Angelo (anch’egli dipendente del residence) le cui camere ardenti allestite a Farindola e Penne, sono state visitate da decine di persone.

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