Questa mattina, intorno alle 8.30 nei pressi del mercato sant’Orsola, un grave episodio di criminalità si è verificato, all’indirizzo di due venditori ambulanti (padre e figlio), come di consueto presenti nella zona per la loro attività lavorativa di frutta e verdura.

A finire nel mirino di due malviventi in sella ad uno scooter, sono stati Gaetano e Paolo Arrigo, attinti alle gambe, dai colpi di pistola esplosi dagli esecutori del fatto di sangue. Immediato è scattato l’intervento delle Forze dell’Ordine rappresentate dalla Squadra Volanti della Questura, così come anche quello dei sanitari che hanno provveduto al trasporto delle vittime all’ospedale Papardo. I due, non sono comunque in pericolo di vita, le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni.

Il padre, colui che è in una situazione più serie rispetto al figlio, è stato raggiunto da un proiettile calibro 12, per questo i medici, lo hanno sottoposto ad un intervento chirurgico. Sono partite con immediatezza le indagini del caso, che farebbero ipotizzare in prima battuta un regolamento di conti.

Benchè non sia chiaro chi fosse l’obiettivo, una circostanza è sicuramente evidente, cioè che i due feriti sono parenti di Angelo Arrigo, un altro fruttivendolo anch’egli ferito sul viale Giostra alto ad aprile del 2016, all’epoca si sospettò per un regolamento di conti nel mondo dello spaccio di stupefacenti.

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