Acr Messina: le due facce, della stessa medaglia

LE VICENDE ATTORNO ALLA SQUADRA ED ALLA SOCIETA'

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Cari amici, innanzitutto voglio ringraziare il Responsabile di questo Sito per avermi dato la possibilità di condividere con voi alcune riflessioni sullo Sport in genere e in particolare sul nostro Messina.

Cio’ detto non a caso ho dato questo titolo all’articolo, ovvero da un lato abbiamo sul campo un Messina tosto come il suo allenatore Lucarelli il quale ha plasmato sino ad ora le sue peculiarità caratteriali e tecniche, non voglio esagerare se dico che è il miglior allenatore che abbiamo in questo momento (e forse da alcuni anni a questa parte). 

Ma il punto è un altro o meglio l’altra faccia… orbene il caos che impera nella dirigenza della prima squadra cittadina , non a caso abbiamo visto sfilare e poi defilare colorite cordate di imprenditori.

A tal proposito la cordata Proto-Barbera a mio giudizio era la più solida se non altro per la caratura delle persone e dei programmi, salvo poi essere inspiegabilmente accompagnati alla porta… sulla cordata calabrese odierna non ho elementi validi per esprimermi… ma se il buongiorno si vede dal mattino… allora è notte fonda sino ad ora.

Aspettiamo… ma non tanto…

Il vero tasto dolente è proprio la mancanza di una “guida” di un “nocchiero” che possa rilanciare il calcio a Messina, i tifosi sono precipitati in un limbo dantesco che non gli appartiene, soprattutto dopo aver assaggiato i periodi d’oro della vecchia dirigenza peloritana con scalate memorabili e presidenti di spessore.

La differenza sta tutta qui e inevitabilmente condiziona il calcio giocato della squadra non a caso non abbiamo visto un progetto serio che in assenza di danari “pesanti” poteva colmare tutta una serie di falle tecniche con progetti che coinvolgevano di più le squadra minori, le scuole calcio cittadine ecc. in modo tale da non disperdere i vari talenti presenti nella nostra città ma questo è un altro film.

 

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