Anche Messina, tra le 24 città firmatarie a Palazzo Chigi

PER LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI TESI ALLA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE

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Anche Messina, presente in prima linea quest’oggi a Palazzo Chigi, per firmare la convenzione che sancisca i punti fermi sulla riqualificazione delle periferie. Nella capitale, ad accompagnare il sindaco Renato Accorinti, sono stati l’assessora alle Politiche Sociali, Nina Santisi ed il collega Sergio De Cola, assessore all’Urbanistica.

Accorinti, su Twitter, ha rilanciato: “due quartieri storici con baracche terremoto 1908 recuperati con e con consumo zero del territorio”.

Si tratta, di un impegno complessivo da 500 milioni rivolto a 24 città firmatarie, per i migliori progetti classificati, che riguardano i sobborghi più distanti dal centro. Si prevedono in tutto, 120 interventi, pertanto rispetto a quelli di oggi 95 in più. A favore di questi interventi, vi è una certa disponibilità economica rappresentata dai fondi Cipe, che ha previsto stanziamenti pari a 1,6 miliardi, con 800 milioni aggiunti, questi ultimi sono relativi al fondo per le infrastrutture.

Progressivamente, dai 2,1 miliardi iniziali, si arriverà a 3,9 miliardi, per l’aggiunta di un misto di fondi pubblico-privati. Il premier Gentiloni, fa rilevare che: “si tratta, di uno stanziamento consistente”.

24 sindaci con la loro fascia tricolore, che hanno messo la firma questa mattina ad un importante atto, durante la cerimonia svoltasi nella Sala dei Galeoni della Presidenza del Consiglio, con il primo ministro Paolo Gentiloni a fare gli onori di casa. Dai sindaci di Torino e Roma, Chiara Appendino e Virginia Raggi, a quelli di Bari e Firenze Antonio De Caro e Dario Nardella, al primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris.

Le città che hanno firmato l’accordo, sono state: le Città metropolitane di Bari, Firenze, Milano e Bologna. Inoltre i capoluogo di provincia o di Città metropolitane: Avellino, Lecce, Vicenza, Bergamo, Grosseto, Modena, Torino, Mantova, Brescia, Andria, Latina, Oristano, Genova, Napoli, Salerno, Messina, Ascoli Piceno, Prato e Roma.

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