Ortoliuzzo (ME), per il consigliere di quartiere Mario Biancuzzo: “Indispensabile via di fuga”

IL PROGETTO C'E' MA NON SI INTERVIENE

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Il consigliere del 6° quartiere, Mario Biancuzzo, in una nota scritta, inviata all’assessore ed al dirigente Lavori pubblici, al presidente della VI municipalità ad ai dirigenti alla Viabilità e Protezione civile afferma: “il sottoscritto Mario Biancuzzo, consigliere della VI Circoscrizione, dopo le numerose note rivolte agli organi competenti al fine di conoscere a che punto era l’iter progettuale, senza aver ricevuto risposta e successivamente all’esposto presentato da alcuni cittadini di Orto Liuzzo alla Procura della Repubblica nel maggio 2016, ha potuto capire ogni circostanza”.

“Ovvero, prendo atto che, dopo oltre 20 anni di atti relativi alla progettazione in oggetto, il Comune di Messina ha revocato l’incarico ai progettisti. Pertanto visto che l’incarico andrà riaffidato e la progettazione, per forza di cose dovrà essere rimodulata per l’ennesima volta, chiedo che l’Amministrazione al più presto provveda ad espletare tutti gli atti relativi alla realizzazione dell’appalto con i fondi a disposizione di cui al programma triennale -Opere Pubbliche 2016-2018-, sicuramente, sufficienti a mettere in sicurezza il villaggio realizzando la via di fuga sulla strada statale 113/dir., tramite collegamento tra la via Marina e la via Campanella, come peraltro previsto nella delibera approvata dal Consiglio in data 10 Marzo 2016 numero 14″.

“Tutto ciò, si rende necessario alla luce dei continui ingorghi causati dalla carente viabilità del villaggio rivierasco nonché degli allagamenti dovuti all’inesistenza di un sistema di smaltimento delle acque bianche ed alla carenza dell’impianto fognario”.

Concludendo, Biancuzzo fa rilevare alcuni punti e termina sottolineando: “esistono criticità ed eventi di rilievo”.

Di seguito, specificati:

1)in data 22 Gennaio 2011, in occasione del devastante nubifragio che si è abbattuto sul versante tirrenico messinese e che ha investito in pieno il villaggio Orto Liuzzo, la viabilità dell’intera zona, si è manifestata nella sua inadeguatezza, le due vie si sono in pochi minuti allagate e riempite di detriti, non consentendo ne il transito dei veicoli, ne alcuna via di fuga o possibilità di soccorso.

2)In data 14 Febbraio 2012, intorno le 07.45 si è verificato, in via Fazzino un incidente stradale che ha visto coinvolti uno scooter ed una moto ape che percorrevano la suddetta via, in senso opposto di marcia. Oltre alle gravi conseguenze per il conducente dello scooter, l’intero villaggio di Orto Liuzzo è rimasto totalmente bloccato per oltre due ore.

3)Nel periodo estivo, si verificano giornalmente inevitabili ingorghi dovuti a più autovetture che procedono in senso opposto di marcia. Si precisa che nel villaggio sulla via Marina esiste una casa di cura che ospita anziani e spesso autoambulanze allertate per dare soccorso restano bloccate negli ingorghi.

4)Nel novembre 2016, le abbondanti piogge hanno causato l’esondazione di uno dei torrenti che attraversano l’abitato di Orto Liuzzo, provocando l’allagamento di alcune abitazioni a piano terra ed evidenziando l’assenza di una via di fuga per gli abitanti del villaggio rivierasco. Chiedo ancora una volta, la realizzazione di una via di fuga, priorità assoluta con i fondi a disposizione. Oppure aspettiamo che muoia qualcuno per intervenire?”.

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