Palazzo Zanca: una conferenza, sulla mini variante al PRG

IN SALA COMMISSIONI PRESENTI I CONSIGLIERI: ELVIRA AMATA, PIPPO TRISCHITTA E GIUSEPPE SANTALCO

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Nella mattinata di giovedi (la giornata da poco conclusasi), in Sala Commissioni al Comune di Messina, i capigruppo di Fratelli d’Italia (Elvira Amata), Forza Italia (Pippo Trischitta) e Giuseppe Santalco (Felice per Messina), hanno presentato un documento da portare in discussione, presso l’Aula consiliare, col quale insieme ad altri colleghi coofirmatari, si chiede la desecretazione degli atti riguardanti la mini variante al PRG.

Una secretazione di documenti, decisa dal segretario generale dell’Ente, dottor Antonio Le Donne, pur in mancanza di obblighi di legge vigenti in tal senso.

Durante l’incontro, e’ stato sottolineato, che l’ingegner Sergio De Cola (assessore all’Urbanistica della Giunta Accorinti) a lavoro politico iniziato (nel 2016) si è dimesso dal ruolo che ricopriva all’interno dello Studio di progettazione, che fa capo alla sua famiglia.

Successivamente pero’ ha assunto la veste di consulente per la struttura ingegneristica De Cola & associati, pur continuando ad essere assessore con delega all’Urbanistica.

Tutto cio’, apre il varco ad evidenti dubbi di legittimita’ circa la presenza di De Cola, che potrebbe esere incompatibile, come detto in conferenza stampa dai presenti.

Il consigliere Santalco, riferisce: “circa la posizione del rappresentante dell’Amministrazione, con responsabilita’ in materia di Urbanistica (visto l’assessorato che dirige), dal punto di vista politico esistono motivi di possibili conflitti di interesse”.

“Sotto un profilo giuridico invece, l’articolo 78, comma 3 del Testo Unico prevede, una astensione dagli atti”.

L’esponente di Felice per Messina invece, sulla impossibilita’ attuale, per i consiglieri di accedere alla visione di questa parte riguardante la documentazione sul Piano Rrgolatore Generale, in conclusione evidenzia: ” abbiamo la necessita’ di doverli conoscere, per poter avere un confronto corretto con gli ordini professionali e le associazioni di tutela del territorio”.
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