Pietro Genovese: “Vita e logistica a bordo delle navi”

SPIEGATE IN UN CONVEGNO ALL'ISTITUTO NAUTICO DI MESSINA "CAIO DUILIO"

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Pietro Genovese, da qualche mese ha intrapreso il lavoro che da tanto sognava… ovvero andare per mare. In un convegno che ha tenuto nei giorni scorsi all’Istituto Nautico -Caio Duilo- di Messina spiega tutti i particolari di quel che significa vivere a bordo di una nave.

Ecco, cosa scrive: “lavorare a bordo delle navi da crociera non è semplice, specialmente se si è membri di un’equipaggio tuttavia però, è una esperienza unica ed irripetibile. L’equipaggio che lavora a bordo di un’imbarcazione è specializzato in precisi ambiti e ogni singolo componente ricopre un determinato ruolo”.

“A bordo delle navi passeggeri si trovano dei sub-equipaggi, che sono presidiati dal commissario di bordo, figura a capo di una distinta unità operativa alberghiera. L’organizzazione della nave prevede una gerarchia e tra le varie figure troviamo anche quella dell’allievo commissario oggi, con la rimodulazione dei contratti, si chiama assistente commissario”.

“Sono questi alcuni dei temi trattati al Nautico dall’assistente commissario della Grimaldi Lines, Pietro Genovese, nell’ambito di un convegno organizzato dalla scuola e dall’ingegnere e professore Bottari (che si intressa di logistica), con l’ausilio della preside, come continuità all’alternanza scuola-lavoro prevista dal Ministero dell’Istruzione e iniziata dai ragazzi circa un mese fa a bordo della motonave -Cruise Barcelona-“.

“Agli alunni delle classi 4 I e 5 I ed L, presenti al convegno, sono stati spiegati i principali compiti del commissario di boro che oltre a presidiare la reception, si occupa della tenuta della contabilità dei locali commerciali, della gestione delle documentazioni equipaggio per ogni imbarco e sbarco, di competenza della sezione di camera e cucina, gestione buoni di lavoro, registrazione carichi e scarichi lavanderia cabine ed equipaggio, annunci di bordo”.

“La carriera del Commissario di bordo si articola in 5 fasi. Il primo step è quello dell’Allievo (attuale Assistente) Commissario, seguito da Terzo Commissario, Secondo Commissario, Primo Commissario e Capo Commissario (o Hotel Manager)”.

“A bordo dei traghetti, il passaggio di grado più particolareggiato avviene tra l’Allievo e il Terzo Commissario. È in questo caso che ci troviamo di fronte a una completa modifica delle funzioni svolte a bordo. Infatti, nei successivi passaggi di grado, non avremo un cambiamento delle mansioni, ma un passaggio di merito e di riconoscimento dello stesso”.

“Importante quindi la conoscenze delle lingue, basilare l’inglese visto che spesso, le comunicazioni tra membri dell’equipaggio, avvengono con uso di terminologie specifiche derivanti proprio dal Regno Unito”.

“Importanti anche le nozioni di sicurezza, per fa fronte alle emergenze in mare come un’incendio a bordo, uomo in mare, incaglio ed emergenza generale, dove solo il comandante chiamato anche Master, può dare il segnale di abbandono nave”.

“Perchè la sezione alberghiera di una nave funzioni, importante è la collaborazione con il personale di camera addetto alle cabine e gli altri capi servizio”.

“Si diventa assistenti commissari dopo aver conseguito il diploma o una laurea. Importante essere in possesso, da parte del soggetto che vuole intraprendere questa carriera, dei corsi obbligatori la cui certificazione si acquisisce mediante dei corsi presso i centri di formazione marittimi. Cosa ancor più importante, l’iscrizione presso l’Ufficio Gente di Mare in II categoria come Assistente.

“Si è parlato infine della politica aziendale della Grimaldi Lines, compagnia di navigazione che al momento comprende ben sette principali compagnie tra cui Atlantic Container Line (ACL), Malta Motorways of the Sea (MMS), Minoan Lines and Finnlines”.

“Con una flotta di circa 100 navi, il Gruppo offre servizi di trasporto marittimo di merci rotabili e container tra il Nord Europa, il Mar baltico, il Mediterraneo, l’Africa Occidentale, il Nord e il Sud America ed inoltre, eroga ai passeggeri, servizi di trasporto nel Mar Baltico e Mediterraneo”.

“Incuriositi da questa prospettiva di lavoro, tante le domande che i ragazzi hanno rivolto all’assistente commissario, sia in materia di logistica che in materia di sicurezza. Il commissario di bordo è un lavoro adatto a tutti coloro che hanno rispetto per i gradi superiori, per i colleghi, ma ancor di più per i subordinati. Perché a bordo, come a terra, prima di essere Commissari, Comandanti, Piccoli di camera, Mozzi, Camerieri, Allievi, siamo tutti persone che, se portano rispetto, meritano di essere rispettate”.

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