A Messina: la festa di San Francesco di Paola, un appuntamento simbolo di un quartiere

TRA LA SAGRA DELLA SPATOLA E "L'OMU SABBAGGIU"

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Durante la festa organizzata in onore di San Francesco di Paola a Messina, svoltasi domenica scorsa, presso il rione della comunità parrocchiale di Santa Maria dell’Arco, sono stati promossi una serie di eventi socioculturali e momenti di aggregazione. A realizzarli, ci ha pensato l’Associazione Culturale Portatori di San Francesco di Paola – Messina, che nelle date del 28, 29 e 30 aprile ha dato vita rispettivamente ad un momento ludico per i bambini della parrocchia (28/4), alla II^ Sagra della spatola (29/4) e ad uno spettacolo pirotecnico (30/4).

Sabato 29 aprile lo spazio, è stato dedicato alla “II Sagra della spatola, fra devozione e tradizione”, un evento caratterizzato dalla spettacolo che ha visto per protagonisti i “Falsi d’autore” e le “Tap del tap”. Per poter realizzare l’iniziativa, si è potuto contare sul contributo dell’Aism, dando così l’input volto al sostenimento del progetto “Open Sea”. Ciò ha consentito, di poter raccogliere 500 euro.

Anche per quest’anno, si è così data testimonianza autentica e concreta del messaggio della Charitas, che stava tanto a cuore a San Francesco di Paola. Un evento, che in sostanza è riuscito ad unificare insieme l’impegno sociale all’aspetto ludico. Il ricavato, sarà impegnato per consentire il recupero del lido per disabili che si trova a Milazzo in zona San Papino, che andò distrutto per un incendio di probabile natura dolosa, avvenuto a gennaio dello scorso anno e riaperto parzialmente nel corso dell’estate passata.

Nella serata conclusiva tenutasi il 30 aprile, dopo il rientro in chiesa del simulacro del “Santo”, si è svolto lo spettacolo pirotecnico che è denominato: “Cavadduzzu e l’Omu sabbaggiu”, una attrazione per i fedeli grazie alle sue allegorie.

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