Palazzo Zanca: l’assessora ai Servizi Sociali Nina Santisi, ha incontrato la Fp Cgil

PER CLARA CROCE' E GIANLUCA GANGEMI: "E' IMPENSABILE, CHE LE FATTURE DELLE COOPERATIVE SEGUANO L'ITER CRONOLOGICO DI REGISTRAZIONE AL PROTOCOLLO GENERALE"

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Nel corso della odierna mattinata a Palazzo Zanca, l’assessora ai Servizi Sociali della Giunta Accorinti, la dottoressa Nina Santisi, ha incontrato Clara Crocè e Gianluca Gangemi della Fp Cgil.

Per la segretaria generale Croce e Gangemi (coordinatore provinciale del terzo settore): “è impensabile che le fatture seguano l’iter cronologico della registrazione del protocollo, i lavoratori dei servizi sociali devono avere la stessa dignità dei colleghi degli altri settori”.

L’incontro di oggi tra le parti, è stato necessario per discutere del pagamento delle fatture alle cooperative, l’ultimo adempimento in tal senso infatti, risale al mese di dicembre 2016. Una questione che per la Fp Cgil, è intollerabile, andando a sottolineare come alcuni lavoratori di certi servizi versano in condizioni di disagio, dal momento che rispetto agli altri coleghi sono rimasti indietro con gli stipendi.

Molteplici, sono le cause di tale inconveniente, mentre alcune cooperative anticipano i pagamenti, altre non lo fanno. Il sindacato ha chiesto all’assessore di porre fine a tutto ciò.

Per gli esponenti della Fp Cgil: “le fatture dei servizi sociali non possono seguire l’iter cronologico della registrazione al protocollo, i lavoratori dei servizi sociali devono avere la stessa dignità degli altri, percependo con regolarità mensile lo stipendio”.

Altra vertenza attenzionata dalla Fp Cgil, è stata quella dei lavoratori impegnati nel servizio trasporto e assistenza ai disabili nelle scuole. Dopo lungo tempo, i lavoratori si sono potuti liberare dalla gestione del “Consorzio Progetto Vita”, la Cooperativa è infatti uscita di scena il 13 aprile 2017. Per solo quattro giorni, il servizio è stato erogato grazie alla Società Genesi, successivamente è l’affidamento per 53 giorni lo ha ottenuto la S.C. Orsa Maggiore.

Lo scorso 26 aprile 2017, la Fp Cgil, ha inviato un atto volto a diffidare il “Consorzio Progetto Vita”, affincè provveda (attraverso il suo legale rappresentante, dottor Pietro Marino Biondi) a liquidare ulteriori somme, perchè in questi anni di gestione affidata, il suddetto Consorzio non ha corrisposto la retribuzione secondo gli importi da CCNL e gli scatti di anzianità, così come previsto dal capitolato speciale di appalto. Viste le cennate inadempienze, la Funzione pubblica della Cgil chiede che il Comune proceda al pagamento diretto delle retribuzioni e al pagamento degli operatori impegnati nel servizio,in sostituzione della Cooperativa.

Riguardo al regolare (ogni mese) pagamento degli stipendi, la dottoressa Santisi si impegnata per evidenziare questa problematica alla riunione di Giunta di giovedì 4 maggio, adoperandosi per l’approvazione di una direttiva nei confronti del Ragioniere Generale (che dovrà provvedere) al pagamento con cadenza mensile delle fatture, come avviene per la Messinambiente.

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