Palazzo Zanca: Libero Gioveni, interroga l’assessore Gaetano Cacciola

LA STRISCIA GIALLA PROVVISORIA SULLA CIRCONVALLAZIONE, AVVISA DI UN PERICOLO MA FA IMBATTERE IN UN ALTRO

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Libero Gioveni, consigliere comunale centrista di Palazzo Zanca, in una interrogazione rivolta all’assessore alla Mobilità Urbana (della Giunta Accorinti), Gaetano Cacciola, scrive: “con la presente, nella qualità di consigliere comunale, in riferimento a quanto rappresentato in oggetto (Striscia gialla provvisoria sulla Circonvallazione: avvisa di un pericolo, ma fa imbattere in un altro!) e facendo seguito ad una propria precedente interrogazione sull’argomento presentata nell’agosto 2015, evidenzio quanto andrò a trattare”.

“Da almeno 2 anni ormai, a seguito del pericolo rappresentato dalle radici degli alberi lungo tutta la Circonvallazione della città che và dall’inizio del viale Italia fino alla Panoramica (e su cui già codesta Amministrazione ha posto rimedio in alcuni tratti), questo Dipartimento mobilità urbana ha giustamente provveduto a delimitare con una vistosa striscia gialla a terra le parti in cui risulta presente il pericolo rappresentato dai dossi naturali sulla sede stradale e in cui necessita ancora intervenire”.

“Ciò che, però, lascia perplesso il sottoscritto che tra l’altro è stato investito anche del problema da parecchi preoccupati cittadini che sono soliti transitare dalla lunghissima arteria, è il fatto che nella parte della carreggiata rimanente in cui si circola liberamente a doppio senso, non vi è nessuna traccia di linee di mezzeria (continua e non) che possa meglio regolamentare la viabilità nei due sensi opposti di marcia”.

“Accade spesso, infatti, che molte auto che percorrono l’arteria da sud verso nord, a causa delle vistose e improvvise rientranze della striscia gialla verso il centro della carreggiata dovute ai dossi stradali più -accentrati-, si ritrovano gioco forza ad invadere buona parte dell’altra corsia, rischiando di imbattersi contro le auto che transitano nel senso opposto, anche per i numerosi tratti in curva dell’arteria che limitano non poco la visuale”.

“Occorre evidenziare, infine, (ma non perché meno importante) il rischio di contenziosi che potrebbero sorgere in caso di sinistri in cui le parti coinvolte potrebbero chiamare in causa una simile condizione viaria deficitaria, proprio per l’assenza di una linea di mezzeria o per l’eventuale (ma tutta da verificare) non regolamentare distanza fra i margini della carreggiata provvisoria a doppio senso”.

“Pertanto, Gioveni interroga l’assessore al ramo, alla luce di quanto sopra esposto e nelle more che i lavori di messa in sicurezza possano avere la necessaria accelerazione, al fine di conoscere se intenda rappresentare al dirigente e ai tecnici di codesto Dipartimento quanto sopra dettagliatamente descritto e, conseguentemente, far apporre i necessari correttivi completando e adeguando opportunamente la segnaletica orizzontale nei tratti interessati”.

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