Villafranca Tirrena (ME): l’assessore Debora Celi, saluta l’Amministrazione De Marco

SI CONGEDA, RACCONTANDOSI IN UNA NOTA

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In vista delle Elezioni amministrative dell’11 giugno 2017 a Villafranca Tirrena (ME), l’assessore Debora Celi si congeda dall’Amministrazione De Marco.

La Celi, si racconta con questa nota, affermando: “comunico ufficialmente il mio disimpegno dalla prossima campagna elettorale per le amministrative di giugno prossimo, una decisione personale particolarmente sofferta, ma maturata in tutta coscienza, assoluta libertà ed autonomia, dopo lunga ed attenta riflessione rivolta soprattutto all’ultimo periodo di questa legislatura”.

“In questi cinque anni ho ricoperto l’incarico di assessore ai Servizi Sociali e Pari Opportunità, su delega del sindaco Matteo De Marco che, al varo dell’Amministrazione nel 2012, mi ha affidato questo prestigioso incarico che ritengo di avere svolto nel migliore dei modi, con dedizione, impegno e professionalità, anteponendo sopra ogni cosa l’interesse dei cittadini e di tutti coloro che dei servizi già esistenti oltre a quelli da me stessa creati hanno potuto sempre e comunque usufruire”.

“Non sono stati anni facili, soprattutto in un periodo di forte ristrettezza economica a causa di un drastico taglio dei fondi, ma con il lavoro, con l’impegno degli uffici preposti e con il sacrificio di tanti volontari ed associazioni, sono riuscita a tenere su una struttura complessa come il Centro Diurno con tutte le sue attività correlate, riuscendo anche ad implementarne i servizi. Mi piace di seguito elencare una parte delle cose da me realizzate, nonché una serie di progettualità in itinere che vedranno la loro esecutività nel breve e medio termine, ma soprattutto alcuni punti di cui vado fiera, essendo esclusivamente frutto del mio lavoro e che oggi sono una realtà viva che lascio in eredità a chi mi succederà in questo gravoso ma gratificante impegno”.

“E’ stato posto in essere lo sblocco degli ex fondi FAS relativi all’Asilo Nido comunale con una rimodulazione e soprattutto con l’attivazione dei servizi integrativi, una importante innovazione sul territorio di Villafranca e che finalmente è in fase di avvio dopo oltre 4 anni di inattività”.

Piano di utilizzo dei fondi PAC (anziani ed infanzia) in attesa del decreto di attivazione delle procedure.
• Legge 328/00: molteplici sono le attività già approvate ed in programmazione per gli anni a venire per il comprensorio di Villafranca T., Saponara e Rometta, facenti parte dell’Area Omogenea Distrettuale n° 1 (AOD) di cui Villafranca è orgogliosamente capofila, il tutto compreso nel Distretto Socio Sanitario n° 26 con capofila il Comune di Messina”.

I progetti riguardano: “assistenza domiciliare anziani, minori ed inabili, centro diurno per anziani, giovani, disabili e relativo trasporto, centro di Aggregazione Sociale, attività educativa domiciliare per minori ed inabili. Prevenzione delle dipendenze con un progetto di ascolto e di assistenza alle famiglie ed alla genitorialità e relativa inclusione sociale, sportello donna ed assistenza alle vittime di violenza, contrasto alla povertà, organizzazione del PUA e sportello dei Servizi Sociali”.

“In questi anni ho lavorato a favore dell’introduzione e per la sensibilizzazione ad una tematica molto delicata, quale la violenza sulle donne e sui minori, tematica che ho voluto fortemente inserire nella programmazione della citata legge 328/00 e che, grazie soprattutto alla collaborazione di associazioni del territorio che si occupano dell’argomento, ha visto luce attraverso la realizzazione di attività collegate alle giornate internazionale e mondiale contro la violenza su donne e minori. Ma l’elemento forse più importante è stata la creazione di uno sportello già operativo e di un centro antiviolenza in fase di attivazione, il tutto grazie alla grande professionalità di persone sensibili e competenti che mai finirò di ringraziare per la loro generosità e che spero troveranno in altri, dopo di me, la voglia di tenere fortemente vivo l’interesse per questa ormai piaga della nostra società”.

“Questa, in estrema sintesi, è una relazione sommaria di parte del mio operato in questi cinque anni di attività, durante i quali ho certamente avuto grandi soddisfazioni ma, parallelamente, molti disagi e delusioni che oggi mi hanno portato alla decisione di -sospendere- questo importante percorso nella mia esperienza politico-amministrativa”.

A tal proposito, per quanto riguarda i rapporti con i miei colleghi dell’Amministrazione, sindaco compreso, in questi ultimi mesi se ne sono dette tante: “tante inesattezze, tante interpretazioni errate, tante bugie, tante valutazioni al di fuori di ogni logica, situazioni che mi hanno colpita profondamente e che hanno anche contribuito a farmi prendere la consapevole decisione di non ricandidarmi”.

Infatti, in tutto ciò che ho realizzato non ho in verità sempre avuto la solidarietà da parte di alcuni colleghi, anzi spesso ci sono state delle frizioni nate da incomprensioni o magari da altri motivi che ancor oggi stento a comprendere, ma di una cosa sono certa, di non avere messo in atto alcuna azione per mettermi in mostra a discapito di qualcun’altro, o per mortificare il lavoro altrui: “il mio obiettivo è sempre stato il benecomune”.

“Ed altrettanto onestamente devo ammettere che Matteo De Marco, nella qualità di sindaco, mai ha esercitato nelle mie decisioni intromissioni di alcun genere, sostenendo sempre le mie iniziative. Ciò mi ha consentito di -decidere-, di -operare-, in estrema libertà, assumendomi ogni tipo di responsabilità nelle scelte, sia nel bene che nel male”.

Ed intromissioni di altri, fantasiose ingerenze o quant’altro è stato ipotizzato in questi anni, ma ancor più oggi, non risultano rispondere a verità: “del mio operato, come giusto, mi sono assunta piena responsabilità, mettendoci la faccia, quella della -persona- con una propria identità, quella di Debora Celi. Un doveroso ringraziamento va agli uffici preposti, agli impiegati che, con dedizione, hanno lavorato per il raggiungimento degli obiettivi e per realizzare al meglio i nostri progetti, pur con le enormi difficoltà economiche e con una continua lotta contro le pastoie burocratiche che hanno spesso impantanato il -nostro- operato”.

“Grazie ai volontari, grazie agli amici che senza interesse alcuno hanno contribuito al raggiungimento di risultati spesso insperati ma proprio per questo ancor più soddisfacenti. Grazie a tutte le persone che hanno creduto in me e nel mio lavoro, persone che in questi giorni sto salutando e che, in ogni occasione, non mancano di trasmettermi il loro affetto e la loro gratitudine per
quanto ho potuto e saputo realizzare insieme a loro. Non occupare più una posizione in Amministrazione non significherà certo abbandonare tutto e tutti, ma vuole essere soltanto un momento di riflessione che neanche minimamente influirà nei rapporti con chi mi ha voluto bene. Debora Celi ci sarà sempre”.

“Auguro alla prossima Amministrazione di poter svolgere questo complicato ruolo nel miglior modo possibile, chiedendo fortemente di non fare disperdere tutto il prezioso patrimonio progettuale che in questi cinque durissimi ma bellissimi anni ho ed abbiamo portato avanti”.

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