La D.I.A. confisca un ingente patrimonio ad un imprenditore vicino a clan mafiosi

VALORE COMPLESSIVO DI OLTRE 28 MILIONI DI EURO

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Messina, 29 Maggio 2017 – Dalle prime ore della mattina odierna personale della DIA di Messina, unitamente al Centro Operativo di Catania, diretto dal 1° Dir. della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, sta eseguendo un decreto di confisca dei beni, emesso da Tribunale di Messina a conclusione del procedimento avviato con la proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale a firma del Direttore della D.I.A. Nunzio Antonio FERLA, apponendo i sigilli al patrimonio riconducibile ad un noto imprenditore operante nel settore del movimento terra, della produzione del calcestruzzo e del comparto agricolo, ritenuto contiguo alle consorterie criminali mafiose operanti nelle provincie di Messina e Catania, in particolare al clan di Barcellona P.G. e al clan “Santapaola” di Catania.

Il provvedimento di confisca interessa aziende, terreni, fabbricati, veicoli e rapporti finanziari per un valore complessivo di oltre 28 milioni di euro.

I particolari dell’operazione verranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10:30, presso la nuova sede della Sezione Operativa D.I.A. di Messina, via Monsignor D’Arrigo n. 5, alla presenza del Procuratore della Repubblica f.f., Sebastiano ARDITA,  e dei Sost. Procuratori dr. Angelo CAVALLO e dr. Vito DI GIORGIO.

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