SONO DIVERSE LE PROFESSIONI TECNICHE CHE PER OPERARE HANNO L’OBBLIGO, MA ANCHE LA NECESSITÀ, DI SOTTOSCRIVERE UNA POLIZZA ASSICURATIVA DI RESPONSABILITÀ CIVILE. NELLO SVOLGIMENTO DELLA PROPRIA PROFESSIONE SONO MOLTE LE ATTIVITÀ CHE DETERMINANO UNA RESPONSABILITÀ NEI CONFRONTI DEI CLIENTI E DEI LORO BENI. RIENTRANO TRA QUESTE FIGURE GLI INGEGNERI, TRA LE PROFESSIONALITÀ CON MAGGIOR RESPONSABILITÀ.

Sul mercato sono state introdotte delle specifiche polizze assicurative professionali per quelle attività che comportano dei rischi in seguito all’entrata in vigore della cosiddetta Riforma delle Professioni, ovvero il DPR n. 137 del 14 agosto 2012. Rientrano nelle categorie indicate dalla normativa gli ingegneri e le società tra professionisti.

A dover per legge stipulare questa polizza di responsabilità civile sono gli ingegneri regolarmente iscritti all’albo e praticanti. Non sono tenuti a pagare un premio di polizze gli ingegneri che non operano e non hanno clienti. Lo stesso vale per gli ingegneri operanti all’interno della pubblica amministrazione e che non lavorano come autonomi, in quanto già tutelati dalla polizza dell’Ente.

POLIZZE INGEGNERI: NOVITÀ 2017

Con l’attivazione del Jobs Act, prosegue l’obbligatorietà della polizza di responsabilità civile per i professionisti previsti dalla normativa di cui sopra. Viene introdotta però la possibilità di detrarre integralmente i costi del premio. La detraibilità è del 100% e consente di recuperare gli importi di mancati pagamenti delle proprie parcelle.

POLIZZE INGEGNERI: LE COPERTURE

Le polizze professionali coprono i danni verso terzi avvenuti in modo colposo e personale in seguito all’attività svolta. Rientrano nelle eventualità tutti gli errori, le omissioni, i casi di negligenza e la responsabilità contrattuale.

In linea generale l’assicurazione di responsabilità civile comprende i danni materiali diretti e quelli patrimoniali, le perdite patrimoniali, l’interruzione dell’attività, le colpe gravi e lievi, la violazione della privacy, le colpe di eventuali dipendenti o collaboratori, le sanzioni fiscali applicate ai clienti a causa di errori o omissioni dell’ingegnere, le spese legali, la perdita di documenti o diffamazione e ingiuria.

Le polizze professionali possono essere anche retroattive, ovvero tutelare casi relativi a opere realizzate prima della sottoscrizione della polizza a meno che non siano già noti.

POLIZZE INGEGNERI: LA VALIDITÀ

Affinché la polizza sia valida, deve essere attiva e il cliente ne deve essere debitamente informato al momento del contratto di lavoro. Al cliente devono essere comunicati gli estremi della polizza, i massimali, i rischi coperti, le esclusioni e le franchigie.

POLIZZE INGEGNERI: LE SANZIONI

L’obbligo di legge per gli ingegneri a dotarsi di una polizza di responsabilità civile e ad informare il cliente prevede dei richiami e della sanzioni. Nei casi più gravi è prevista anche la radiazione dell’Albo di appartenenza.

POLIZZE INGEGNERI: I COSTI

Il costo della polizza professionale per gli ingegneri dipende principalmente dal rischio calcolato per l’attività in relazione a potenziali danni a clienti e terzi. Il prezzo della responsabilità civile professionale dipende dalla compagnia scelta, se tradizionale o online, ma anche dal Comune e dalla Regione in cui risiede e opera il professionista. In base al fatturato annuo, la polizza assicurativa professionale può avere un costo più o meno alto, il che agevola i professionisti che hanno appena intrapreso il percorso. Anche il massimale scelto per la polizza determina in parte l’ammontare annuo del premio, così come il livello delle franchigie e le rispettive inclusioni ed esclusioni in contratto. A determinare prezzi di polizza più alti concorrono anche i sinistri pregressi, più si sono verificate controversie con terzi o clienti e più alto è il premio previsto.

POLIZZE INGEGNERI: COME SCEGLIERE

Una polizza professionale di responsabilità civile può essere stipulata secondo diverse modalità. Esistono specifiche convenzioni collettive proposte dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali o dagli albi professionali stessi. È possibile altrimenti scegliere in completa autonomia una polizza individuale. Per orientarsi tra le diverse offerte del mercato attuale dell’assicurazione rc professionale può tornare utile la consultazione dei siti di comparazione, per individuare il miglior prezzo a parità di garanzie.

Per i casi di responsabilità civile professionale è da preferire il modello All Risk che comprendono tutti i possibili danni a terzi e clienti tranne quelli espressamente esclusi dal contratto. In questo modo ogni eventualità sarà considerata, mentre inserendo da sé le opzioni è possibile incappare nel rischio di non sottoscrivere eventualità importanti.

È buona norma in fase di contratto assicurativo verificare che siano comprese tutte le garanzie in modo non troppo limitativo. Controllare la presenza della clausola per colpa grave che copre i danni per negligenza, imperizia, imprudenza, illegalità e violazione dei regolamenti. Meglio stabilire un importo fisso per la franchigia così da non incorrere in importi troppo elevati in caso di sinistro. È preferibile inserire nella polizza anche la copertura per le spese legali che in caso di controversie possono essere elevate. Fondamentale sono infine la clausola della retroattività e della validità postuma, in questo modo si avrà la certezza di veder il proprio patrimonio al sicuro.

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