Palazzo Zanca: sulla nuova “Messina Servizi Bene Comune”, un intervento dell’ex assessore Luca Eller Vainicher

CHE DICE: "LA SITUAZIONE E' CHIARA, MA C'E' CHI FA FINTA DI NON CAPIRE"

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Luca Eller Vainicher (l’ex assessore al Bilancio della Giunta Accorinti), che a conti fatti in questi anni è risultato l’unico ad esser riuscito a far quadrare i conti disastrati di Palazzo Zanca meglio di tanti altri, nei giorni scorsi è intervenuto sulla vicenda relativa alla raccolta dei rifiuti in Città, affermando: “politicamente #sonscarsini. Nuova evidenza. La situazione è chiara, ma c’è chi fa finta di non capire… allora, ribadiamolo a futura memoria. Oltre a tutto il resto, credo che la questione abbia anche profonda valenza politica. Già è discutibile la scelta di un certo tipo di società autosufficiente e chiusa che sbatte le porte in faccia ai migliori privati italiani ed europei. Che, come è dimostrabile in tantissimi luoghi ove essi operano, saprebbero dare una svolta al sistema rifiuti di #Messina”.

“E riportarla al decoro e alla decenza. Come questa grande Città meriterebbe. Ma, poi, entrano in gioco le scelte soggettive. Ovvero, non solo l’impegnato ma assai deludente assessore ed ex collega non gode di tanta fiducia in Consiglio comunale. Ma pure la precipitosa e poco azzeccata scelta della guida societaria ha lasciato esterrefatti. Un po’ come con Renato, onesto e volenteroso, però praticamente non competente (per ragioni ovvie ed evidentemente sotto gli occhi di tutti). Non va molto bene lo strumento societario e non è l’ottimale (imposto dalla linea oltranzista e ideologizzata prevalsa poi in Giunta anche su pressioni esterne e minoritarie)”.

“Strumento ormai vecchio stile e obsoleto nel nostro contesto. Inadeguato e retrogrado per i ritardi accumulati in questa Città. In più lo metti in mani che lasciano probabilmente a desiderare. Ciò sarebbe anche se affidassi a tali mani e menti una società modello. Figuriamoci per una che nasce vecchia e moribonda. Allora, come non comprendere lo stato d’animo politico di vari consiglieri comunali?”.

“Ad ogni modo. Si torna allo squisito tema politico di fondo (su cui, oltre al resto, ho -rotto-). La Giunta è molto spesso, troppo spesso, autoreferenziale e manca di acume e di visione politica. Oltre ad essere priva di tante altre cose. Sebbene in parte ciò sia comprensibile e scusabile. Inesperienza (che, però, fa pagare a Messina). Ma chiusa a riccio, come è stato molte volte. Si potrebbe dire -con la puzza al naso-. I #superiorini…”.

Vainicher a chiosa di tutto, specifica: “curiosamente l’assessore Daniele dovrebbe trarre le conseguenze politiche. Ma figurati! Dovrebbe capire che non ha più agibilità e, quindi, per il bene di Messina non gli resterebbero che le dimissioni. Ma temo che ciò non accadrà per diverse ragioni che lascio indovinare a chi volesse cimentarsi. C’è da sbizzarrirsi. Personalmente ne ho un set, ma lascio perdere per brevità. E per stile…”.

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