Palazzo Piacentini (ME): la Procura della Repubblica, ha il nuovo capo dell’Ufficio

IL PLENUM DEL CSM HA NOMINATO CON UN SOLO ASTENUTO, IL 56ENNE NAPOLETANO MAURIZIO DE LUCIA

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Sono trascorsi otto mesi, per poter coprire la “vacanza” del posto di procuratore capo della Dda di Messina, da quando il dottor Guido Lo Forte lasciò la toga per andare in pensione a 68 anni. Oggi, il plenum del “Consiglio superiore della magistratura”, con un solo astenuto ha nominato per quel posto di peso a Palazzo Piacentini, il dottor Maurizio De Lucia, 56enne di Napoli.

De Lucia, ha potuto misurarsi con particolare competenza in indagini afferenti la mafia e l’economia, svolgendo la sua attività da 25 anni in Sicilia; proviene dalla Direzione nazionale antimafia.

Ha iniziato il proprio lavoro a Palermo nel 1991 (un anno prima delle stragi), dopo aver avuto un primo approccio nel pool che si occupava di reati economici, è passato quasi subito ad occuparsi, di mafia, ovvero scardinando organizzazioni dedite al racket delle estorsioni. Nella Dda con Pietro Grasso e nel gruppo coordinato da Giuseppe Pignatone (attuale procuratore di Roma), unitamente al collega Michele Prestipino si è orientato verso l’inchiesta sulle talpe in Procura che sfociò con l’arresto dell’ingegner Michele Aiello, vero dominus della sanità privata nell’Isola.

Dal 2009, ha coordinato le inchieste di mafia delle procure di Palermo e Caltanissetta, osservandole da componente della Dna.

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