ATM-Messina: appuntamento nel Salone delle Bandiere, per fare un report sugli ultimi tre anni

DURANTE I QUALI, L'AZIENDA E' STATA GESTITA DAL DIRETTORE GENERALE GIOVANNI FOTI

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Per l’ATM, il report aziendale dell’ultimo triennio (durante il quale l’azienda è stata gestita dall’architetto torinese Giovanni Foti), si è presentato questa mattina nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.

In un comunicato stampa, si sottolinea: “nel corso della conferenza stampa è stato inoltre illustrato un report sui principali risultati conseguiti dall’Azienda Trasporti Messina negli ultimi tre anni alla guida del direttore generale, Giovanni Foti, che oggi a conclusione del mandato iniziato il 15.5.2014 ha salutato i presenti”.

“Foti ha ringraziato l’Amministrazione comunale per -La proposta ricevuta tre anni fa e per i risultati conseguiti in totale sintonia. E’ stata un’esperienza lavorativa e di vita importante – egli ha aggiunto – perché ho messo le mie capacità al servizio di tutti, ricevendo però anche tanto sotto l’aspetto professionale e umano. Il mio non è un addio, ma un arrivederci-“.

Il sindaco Renato Accorinti ha dichiarato: “a Giovanni Foti, va il ringraziamento di tutta l’Amministrazione comunale, ed in particolare dell’assessore Cacciola, con il quale l’arch. Foti ha condiviso un percorso tracciato fin dal 15 maggio 2014 e che ha portato l’ATM a raggiungere traguardi inimmaginabili.

Considerate le condizioni di partenza: “risanamento economico, riorganizzazione aziendale, personale motivato e orgoglioso dell’appartenenza, servizio efficiente (bus e tram numerosi, frequenti e puntuali)”.

“Tutto ciò – ha aggiunto il vicesindaco, Gaetano Cacciola, – grazie all’impegno, alla professionalità e alle grandi doti manageriali di Giovanni Foti”.

Ma il personale, i sindacati, gli interlocutori istituzionali, hanno apprezzato anche le grandi capacità umane e di relazione. Per la Giunta Accorinti possiamo dire che è uno di noi: “ha identificato perfettamente lo spirito di questa Amministrazione mettendosi al servizio e offrendo competenze e accettando sfide -impossibili-. Anche se la sua famiglia e la sua Torino lo reclama, resterà sempre in contatto con noi per mantenere e preservare l’ottimo lavoro svolto e quindi arrivederci a presto”.

“Nel presentare un raffronto col passato, è emersa in maniera netta ed evidente la grande crescita dell’Azienda”.

In merito alla produzione dei chilometri percorsi: “nel 2013 quelli con il bus sono stati 2.090.038; nel 2014, 2.558.012; nel 2015, 3.031,071; nel 2016, 3.813.830; nel 2017 (con la proiezione sull’anno dei dati consuntivi ad aprile), 4.289.898 con un incremento dal 2013 al 2017 del 105 per cento; nel 2013 quelli col tram sono stati 287.722; nel 2014, 293.596; nel 2015, 317.895; nel 2016, 350.589; nel 2017, 342.894 con un incremento dal 2013 al 2017 del 19,17 per cento. Il livello di servizio (corse effettuate/corse programmate) è stato del 93,55 per cento nel 2016 e 95,85 per cento nel 2017”.

“I viaggiatori trasportati, con riferimento all’intera rete ATM (bus e tram) e stimati sulla base dei titoli di viaggio, sono stati 3.525.365 nel 2013; 5.861.950 nel 2014; 9.652.960 nel 2015; 10.849.728 nel 2016, con un incremento in tre anni del 208 per cento. Relativamente al contrasto all’evasione tariffaria nel 2013 i non paganti erano l’80-90 e nel 2016 sono stati ridotti al 20-30 per cento. I ricavi dai titoli di viaggio, divisi per biglietti, abbonamenti e gratta e sosta, sono stati nel 2013 rispettivamente 1.274.951, 550.429 e 2.191.197; nel 2014, 1.228.253, 735.247 e 2.170.727; nel 2015, 1.671.984, 851.284 e 2.423.373, nel 2016, 2.028.425, 1.024.212 e 2.589.754, con un incremento dal 2013 al 2016 del 59 per cento per i titoli di viaggio, dell’86 per cento degli abbonamenti e dell’82 per cento dei gratta e sosta. Gli introiti da sanzioni, per multe TPL e multe ZTL, sono stati rispettivamente 29.645 e zero nel 2013; 56.384 e 593.850 nel 2014; 95.130 e 280.000 nel 2015; 80.477 e 879.262 nel 2016, con un incremento dal 2013 al 2016 del 171 per cento per le multe TPL e 879 per cento per multe ZTL”.

“Nella gestione del personale l’organico totale era composto nel 2013 da 584 unità con 236 conducenti; nel 2014, 572 con 231; nel 2015, 560 con 224; nel 2016, 536 con 224 (di cui 30 conducenti con contratto interinale); nel 2017, 514 con 225 (di cui 30 conducenti con contratto interinale), con una diminuzione dal 2013 al 2017 del 12 per cento di unità lavorative. La produttività del personale di guida, in termini di chilometri per bus, è stata 2.090.038 nel 2013; 2.558.012 nel 2014; 3.031.071 nel 2015; 3.813.830, nel 2016; 4.289.898 nel 2017, con un incremento dal 2013 al 2017 del 105 per cento. In termini di chilometri per tram, la produttività del personale di guida è stata 287.722 nel 2013; 293.596 nel 2014; 317.895 nel 2015; 350.589 nel 2016; e 342.894 nel 2017, con un incremento dal 2013 al 2017 del 19,17 per cento”.

“I conducenti dei bus erano 192 nel 2013 con una media chilometri ad addetto di 10.885; 188 nel 2014 con una media di 13.606; 183 nel 2015 (16.563); 190 nel 2016 (20.072); e 195 nel 2017 (21.999) con un incremento dal 2013 al 2017 del 102 per cento. I conducenti del tram erano 44 nel 2013 con una media chilometri ad addetto di 6.539; 43 nel 2014 con una media di 6.828; 41 nel 2015 (7.753); 34 nel 2016 (10.311); e 30 nel 2017 (11.429) con un incremento dal 2013 al 2017 del 74,7 per cento”.

“Infine il totale ricavi da gestione caratteristica (vendita di biglietti, abbonamenti e titoli di sosta) è stato 4.016.577 nel 2013; 4.134.227 nel 2014; 4.946.641 nel 2015; 5.642.121 nel 2016, con un incremento dal 2013 al 2016 del 40,5 per cento. Il totale dei costi di produzione è stato 26.983.265 nel 2013; 27.686.408 nel 2014; 29.363.188 nel 2015; 31.008.000 nel 2016, con un incremento dal 2013 al 2016 del 14.9 per cento. L’indice di produttività aziendale è stato 14,89 per cento nel 2013; 14,93 nel 2014; 16,85 nel 2015; e 18,20 nel 2016″.

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