SAPONARA: I CONSIGLIERI NICOLA BERTINO E ALESSIO CALDERONE DENUNCIANO PER L’ENNESIMA VOLTA IL DEGRADO E L’ABBANDONO DI VIA MAIORANI E DEL VALLONE TRAINITI

L’AMMINISTRAZIONE VENUTO-MERLINO SI È DIMENTICATA DEI CITTADINI DI MAIORANI

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Da decenni il “vallone trainiti” e’ caratterizzato dall’incuria e dall’abbandono che hanno determinato oggi l’innalzamento del livello del terreno con conseguente rischio di esondazione e quindi pericolo per i numerosi residenti della “via Maiorani” dove fra l’altro relativamente a questa via non si ha traccia del necessario e dovuto ampliamento, da tempo promesso, ribadiscono i due consiglieri Bertino e Calderone, visto che rappresenta un importante strada di collegamento tra la via Roma e la via Kennedy; tutto cio’ affermano i due consiglieri e’ inevitabile dire, che rappresenta l’ennesimo simbolo di abbandono e disinteresse verso il territorio saponarese da parte dell’amministrazione comunale Venuto-Merlino; dinnanzi a numerose promesse fatte in questi anni ai residenti non e’ mai stata avviata la bonifica di quest’area. e’ possibile che i cittadini di via Maiorani vengano considerati di serie z perche’ pur pagando le tasse sono costretti a vivere in un ambiente insalubre dove non si effettuano interventi di ripulitura, scerbatura e quindi disinfestazione, deblattizzazione e derattizzazione persino di natura ordinaria, e bisogna aggiungere che non vi e’ un’efficiente segnaletica stradale orizzontale e verticale, non c’e’ un illuminazione adeguata oltre che un carente e indecoroso manto stradale, e a tutt’oogi e’ anche priva anche di metanizzazione.

Perche’ i cittadini di via Maiorani devono subire da tantissimi anni tutto cio’, non sono anche loro cittadini saponaresi???
Oggi nell’area ricadente il vallone Trainiti vi sono notevoli problemi, di sicurezza e di tipo igienico-sanitari sia per i residenti che per i passanti occasionali.

Il degrado della sudetta area e’ talmente tangibile, ribadiscono i due consiglieri che ha determinato da tempo la rottura di una ringhiera d’argine del vallone e con la conseguente fuoriuscita di erbacce e rami infestati che causano quotidianamente ingenti danni alle autovetture in transito nella via maiorani, ma sopratto pericolo grave per i pedoni.

Nicola e Alessio affermano che in tutti questi anni, e’ stato piu’ volte detto ai residenti del quartiere Maiorani, dall’amministrazione Venuto-Merlino, di voler realizzare un’area di parcheggio per le autovetture, ad oggi dì cio’ non si ha traccia, anzi i residenti sono costretti a parcheggiare le proprie autovetture a ridosso del vallone con rischio di trovarle danneggiate dalla fuoriuscita di rovi ed erbacce infestanti o a causa di veicoli che transitano in uno spazio moto ristretto.

Piu’ volte i consiglieri comunali Nicola Bertino e Alessio Calderone insieme a tutto il gruppo di opposizione, in questi anni, hanno posto piu’ volte all’amministrazione comunale Venuto-Merlino le problematiche appena dette, anche mediante denunce a mezzo stampa, e’ stato anche richiesto in data 04 luglio 2016 all’amministrazione comunale un incontro con i residenti per trovare insieme le possibili soluzioni, ma che purtroppo il sindaco e soprattutto il vice sindaco Merlino che oggi da candidato sindaco si dimostra aperto al dialogo, hanno dimostrato di non voler dare attenzioni, probabilmente perche’ gli interventi che si sarebbero dovuti fare non erano visibili e quindi utili a fare pubblicita’ pre-elettorale, tant’è che non hanno voluto nemmeno dare seguito alla richiesta dei consiglieri, non incontrando cosi’ i residenti per trovare insieme soluzioni condivise ai tanti problemi.

Oggi ad un mese dal voto, tentano nuovamente di illudere, i residenti di Maiorani, e pertanto, troveranno come giustificazione di addebitare le responsabilita’ dello status quo ai consiglieri comunali sol perché a fine 2016 hanno bocciato una variazione di bilancio, bene ma dal 2007 al 2016, cosa avete fatto?? nulla ribadiscono Bertino e Calderone, soltano promesse!!!

Adesso con delibera di giunta n°207 del 29.12.2016 hanno impegnato la somma di euro 10.000,00 per tentare di dare qualche segnale ed intervenire per la ricostruzione del muro di sottoscarpa a sostegno della via Maiorani, ma perche’ hanno aspettato che si arrivasse a qualche settimana dal voto, per far si che i cittadini lo ricordassero e pertanto hanno affidato ad una ditta mediante la deterima n°220 del 24 marzo 2017, i lavori di ricostruzione del muro caduto anni addietro a seguito degli eventi calamitosi, al fine di dire poi: “ecco abbiamo sistemato il muro”, ma per Bertino e Calderone non si e’ sistemato il muro o meglio messo in sicurezza la strada, ma si e’ soltano cercato di rattoppare e illudere i poveri cittadini residenti.

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