Catania: il silenzio della stampa

PIETRO CRISAFULLI, PAPA' DI DOMENICO (MIMMO), DECEDUTO NELLA FRAZIONE BARRIERA IL 6 MARZO SCORSO PARLA DELL'INCIDENTE COSTATO LA VITA AL FIGLIO

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Pietro Crisafulli, papà di Domenico (Mimmo) deceduto il 6 marzo scorso nella frazione Barriera di Catania parla dell’incidente costato la vita al figlio e dice: “una Commissione di consiglieri comunali del Comune di Catania, si è riunita dove recentemente è stato ucciso mio figlio Mimmo. La Commissione deciderà l’inversione del senso di marcia (da me invocata) tra via Del Bosco e Via De Logu. Ad oggi, abbiamo assistito all’assordante silenzio della stampa locale nonostante erano presenti”.

“Ringrazio -Indiscreto Sicilia-, ed in particolare Massimo Scuderi per le riprese della puntata che andrà in onda prossimamente. Ora sbrigatevi a cambiare il senso di marcia per evitare altri Mimmo che vengano uccisi”.

Mentre dalla trasmissione -Indiscreto Sicilia-, scrivono: “Catania 9 giugno ore 09,15. Una commissione di Consiglieri comunali del Comune di Catania si riunisce in esterno sulla -scena del crimine- (incidente stradale mortale) dove recentemente è costata la vita al giovane Domenico Crisafulli. La commissione deciderà l’inversione del senso di marcia tra via Del Bosco e Via De Logu ( che si congiunge in Via Zacco)”.

“Lo farà in tempi brevi per evitare altre tragedie? A gridarlo è Pietro Crisafulli il padre di Domenico. A dire il vero, avevamo registrato il triste evento per poi riportalo nella stagione seguente 2017/2018 dell’Indiscreto Fatti & Misfatti di Sicilia”.

“Purtroppo abbiamo assistito all’assordante silenzio della stampa locale – e non comprendiamo il perchè, come anche la famiglia Crisafulli e la cittadinanza se lo chiede – e ci siamo sentiti in coscienza di riportare un brevissimo momento della mattina della 9 giugno c.a.! Sull’incidente stradale a Barriera, e secondo una prima ricostruzione dello stesso, lo scooter a bordo del quale si trovava il 25enne si sarebbe scontrato contro una Smart all’incrocio tra via del Bosco e via De Logu di Catania, ma la dinamica esatta del sinistro è ancora da accertare”.

“Ricordiamo i tanti messaggi di cordoglio per Pietro che aveva fondato insieme al fratello Salvatore la onlus -Sicilia Risvegli-. Domenico, conosciuto tutti come Mimmo, lascia due bambini piccoli e la compagna Oriana. Ed ora sbrigatevi a cambiare il senso di marcia, diciamo noi dell’Indiscreto”.

Il caso Domenico Crisafulli

Catania 9 giugno ore 09,15. Una commissione di Consiglieri comunali del Comune di Catania si riunisce in esterno sulla "scena del crimine" (incidente stradale mortale) dove recentemente è costata la vita al giovane Domenico Crisafulli. La commissione deciderà l'inversione del senso di marcia tra via Del Bosco e Via De Logu ( che si congiunge in Via Zacco). Lo farà in tempi brevi per evitare altre tragedie? A gridarlo è Pietro Crisafulli il padre di Domenico. A dire il vero, avevamo registrato il triste evento per poi riportalo nella stagione seguente 2017/2018 dell'Indiscreto Fatti & Misfatti di Sicilia. Purtroppo abbiamo assistito all'assordante silenzio della stampa locale – e non comprendiamo il perchè, come anche la famiglia Crisafulli e la cittadinanza se lo chiede – e ci siamo sentiti in coscienza di riportare un brevissimo momento della mattina della 9 giugno c.a.. Sull'incidente stradale a Barriera, e secondo una prima ricostruzione dello stesso, lo scooter a bordo del quale si trovava il 25enne si sarebbe scontrato contro una Smart all’incrocio tra via del Bosco e via De Logu di Catania, ma la dinamica esatta del sinistro è ancora da accertare. Ricordiamo i tanti messaggi di cordoglio per Pietro che aveva fondato insieme al fratello Salvatore la onlus "Sicilia Risvegli". Domenico, conosciuto tutti come Mimmo, lascia due bambini piccoli e la compagna Oriana. Ed ora sbrigatevi a cambiare il senso di marcia, diciamo noi dell'Indiscreto!

Pubblicato da Indiscreto Sicilia su Domenica 11 giugno 2017

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