Maria Andaloro (Rometta -ME-Posto occupato): domani all’inaugurazione della ristrutturata villa comunale, sempre un sedile diverso

"CONTRO IL FEMMINICIDIO"

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Maria Andaloro, portatrice di una importante esperienza sociale, in un post sul suo profilo facebook, scrive: “quando ho visto quel sedile diverso, ho visto passare 4 anni di impegno. Posto occupato è partito il 29 giugno del 2013 da Rometta. Da quell’anfiteatro che oggi si rinnova e mantiene alta l’attenzione col semplice messaggio che la campagna porta. NON dimenticare quella donna che vittima dell’ultimo atto estremo ed irreversibile non potrà MAI PIU’ essere fra di noi”.

“Quel segno che invita in ogni luogo ogni giorno a non sottovalutare MAI i sintomi della violenza”.

Che si manifesta in molteplici modalità: “Volgare e offensiva quella verbale. Subdola e annichilente quella psicologica. Vigliacca e denigrante quella economica. Strisciante e erosiva quella social. Visibile e mortificante quella fisica. Il femminicidio, infine, la volontà di cancellare definitivamente una donna perchè l’inadeguatezza, l’incapacità di rispettare e amare sono i vuoti che la violenza occupa per poi esprimere la sua potenza”.

“Posto occupato è presente in migliaia di luoghi in tutta Italia e all’estero. Sono stati occupati posti in modo permanente nei consigli comunali, provinciali, regionali, al Senato della Repubblica, parchi, teatri, scuole, università, luoghi di culto, musei e castelli. In modo estemporaneo in occasione di convegni, mostre e concerti; ci sono posti occupati in palestre, attività commerciali di ogni genere, catene di supermercati, scalinate, panchine, spalti e tribune”.

“E siamo partiti da qui. Ancora c’è gente incredula che possa essere partita da un piccolo centro del sud. Mi piace precisarlo, sia per motivi personali che per l’enorme esperimento anche dal punto di vista sociologico. Sono migliaia le persone che ho conosciuto in questi 4 anni. Giovani e meno giovani. Uomini e donne. Una straordinaria esperienza Grazie”.

“Domani sera, durante l’inaugurazione della ristrutturata villa del comunale Rometta, dove tutto ebbe inizio -quel- posto verrà nuovamente -riservato- con grande sensibilità. La violenza è un problema culturale ed una responsabilità sociale. Farsene carico, ogni giorno, un modo per contrastare insieme la violenza. Grazie al signor sindaco Nicola Merlino”.

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