Palazzo Zanca: presentato oggi, il programma delle iniziative legate all’emergenza caldo 2017

AZIONI, ATTIVE FINO AL 15 SETTEMBRE

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Un evento significativo, quello di questa mattina durante il quale è stata presentata una importante iniziativa.

In una nota istituzionale, è possibile leggere che: “l’assessora alle Politiche Sociali, Nina Santisi, ha illustrato oggi a Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa, il -Piano per la gestione dell-emergenza caldo 2017-, già inserito nel Piano di Prevenzione Locale (PPL) dell’Assessorato regionale alla Salute”.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri: “il dirigente del Dipartimento Politiche Sociali, Domenico Zaccone, con l’assistente sociale, Rosaria Tornesi, l’esperto di Protezione civile del Comune, Antonio Rizzo, la dottoressa Adriana Ferruccio, dell’ASP e l’assistente sociale, Cristina Cannistrà”.

“Il Piano, in continuità alle precedenti edizioni e redatto in sinergia con i competenti uffici e dipartimenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina e di Protezione civile regionale e comunale, si inserisce in un più ampio sistema integrato di pianificazione e monitoraggio degli eventi meteo critici, con la finalità di dare supporto alla popolazione cosiddetta -suscettibile- agli effetti delle ondate di calore. L’obiettivo del programma, attivo da oggi, giovedì 15, sino al 15 settembre, è garantire alla popolazione una diffusa campagna di comunicazione e informazione sulla prevenzione degli effetti del caldo sull’organismo ed offrire contestualmente adeguata assistenza e interventi tempestivi ai soggetti fragili e maggiormente sensibili attraverso azioni coordinate di emergenza caldo”.

“Anche quest’anno il Comune di Messina, attraverso il dipartimento Politiche Sociali e l’Azienda Sanitaria Provinciale, in collaborazione con le associazioni di volontariato cittadine e gli enti gestori dei servizi domiciliari agli anziani e disabili, ha potenziato le azioni già attivate in precedenza e perfezionato i collegamenti tra i diversi sistemi di allarme, sia sul piano sanitario che sociale, per alleviare nel periodo estivo gli effetti del caldo sui soggetti più fragili”.

L’assessora Santisi, ha dichiarato: “quello che vi presentiamo oggi è un progetto di squadra attraverso una serie di sinergie. Considerate le nostre condizioni meteorologiche estive, caratterizzate da un anomalo innalzamento delle temperature e dei tassi di umidità, si rende necessario predisporre annualmente un programma di linee guida ed iniziative per attivare tempestivamente adeguati interventi preventivi ed assistenziali necessari al fine di prevenire danni gravi alla salute delle categorie più esposte ed, in particolare, delle persone anziane che versano in condizioni di difficoltà fisiche o vivono da sole”.

“Le fasi più calde del periodo estivo rappresentano sempre un momento critico, poiché aumenta la sensazione di insicurezza della popolazione fragile di fronte a situazioni che possono comportare conseguenze alla salute, se la persona in difficoltà non è in grado di percepirne il rischio e non sa attivarsi correttamente nella ricerca di soluzioni o nella richiesta di aiuto. Il programma di intervento per l’emergenza caldo si articola su due piani. La comunicazione continua, perché si punta alla divulgazione di materiale informativo attraverso una -Guida ai comportamenti e ai servizi socio-sanitari-, contenente consigli validi per tutti i cittadini, in particolare per i bambini sotto i 4 anni, anziani sopra i 65 anni, persone disabili o affette da patologie croniche, fornendo informazioni sul numero telefonico attivato per le segnalazioni di fase di emergenza e i recapiti dei punti di intervento sanitario”.

“Il materiale informativo sarà pubblicato sul sito ufficiale del Comune di Messina e le informazioni circoleranno, in formato brochure e locandina, presso gli ospedali, gli ambulatori dei Medici di famiglia e dei pediatri, le farmacie, i poliambulatori, gli uffici pubblici. Sul piano dell’emergenza, il programma di protezione civile del Comune ha al suo interno una procedura specifica per le -ondate di calore-, che il sindaco attiverà a protezione di tutta la popolazione, in presenza di bollettini meteo di livello 2 (arancione) e di livello 3 (rosso)”.

“Il Piano Operativo Locale per la gestione dell’emergenza caldo e per la prevenzione dei suoi effetti sulla salute, così come elaborato per il territorio della nostra città, ha ricevuto il plauso del Ministro della salute e del competente assessorato regionale. Il Piano, che sarà operativo sino al 15 settembre, prevede l’attivazione del numero telefonico 090/7723786 nei giorni di allerta caldo dalle 9.30 alle 18, gestito a rotazione dai volontari della consulta comunale delle associazioni e del volontariato, e del Dipartimento Protezione Civile comunale allo 090/22866″.

“Al telefono si raccoglieranno le segnalazioni, per attivare l’ascolto e l’aiuto alla popolazione fragile. Per le attività di informazione e socializzazione rivolgersi al numero telefonico 090/363577 o al cellulare 335/412989, gestito dall’Associazione di volontariato ANTEAS. Si consiglia di rivolgersi innanzitutto ai medici di famiglia con orari di ambulatorio e reperibilità telefonica diurna”.

In alternativa, da lunedì a venerdì, dalle 8 alle 20, ai punti di primo intervento: “Messina Nord in via del Vespro, tel. 0903653818; Messina sud a Pistunina (c/o Combipel) tel. 0903652042. Di notte o nei giorni festivi alle Guardie Mediche, attive dalle 20 alle 8, all’ex Mandalari, tel. 09059606, in via Garibaldi – Porto Salvo, tel. 09045077, ed in via dei Mille (vicino Coin), tel. 0902932510”.

“In caso di gravità, si consiglia di contattare il 118. Per agevolare le fasce di popolazione, il Dipartimento Politiche Sociali ha predisposto una guida ai servizi, che è in distribuzione gratuita in tutte le sedi circoscrizionali, all’Urp di Palazzo Zanca, dai medici di famiglia, all’ASP e presso le Cooperative sociali Europa e Alba, con notizie utili e consigli pratici per prevenire ed affrontare i pericoli del caldo estivo, gli effetti indesiderati legati alle alte temperature ed informazioni relative al progetto emergenza caldo 2016. Sono soprattutto gli anziani, in particolar modo i malati cronici (cardiopatici, diabetici, ecc…), le persone più a rischio di complicanze, a causa di un sistema di termoregolazione compromesso dall’età”.

“Informarsi sui rischi che il caldo può procurare sull’organismo è molto importante, così come lo è la prevenzione, che può essere fatta usando piccoli accorgimenti”.

Per affrontare la calura estiva con intelligenza, sono stati previsti alcuni consigli pratici da seguire: “fare pasti piccoli, freschi e leggeri con molta verdura e frutta, evitare carni rosse, salumi, formaggi grassi e fritture, burro, lardo, margarina e preferire olio di oliva o di semi in moderata quantità, bere molti liquidi (almeno due litri al giorno, di più se si svolge attività fisica, tra acqua, tè, tisane e bevande idratanti) per reintegrare le perdite quotidiane di minerali (soprattutto potassio, sodio e magnesio) e liquidi, evitando vino, birra, superalcolici, caffè e bibite troppo fredde, queste ultime contrastano con la temperatura corporea e potrebbero provocare l’insorgenza di congestioni gravi”.

“In casa cercare di rendere il più fresco possibile l’ambiente in cui si vive e non uscite nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 18), indossare vestiti comodi, leggeri e chiari, evitare magliette di lana sulla pelle; chi soffre di ipertensione arteriosa (pressione alta) non deve interrompere o sostituire di propria iniziativa i farmaci antipertensivi, anche in caso di effetti collaterali, ma consultare sempre il proprio medico, in caso di solitudine casalinga, farsi contattare ogni giorno da un parente, un vicino o un servizio di assistenza sociale. Chi è abituato a consumare grandi quantità di frutta e verdura, dovrà bere lo stesso la quantità di acqua consigliata”.

“In caso di improvvisa sensazione di caldo, nausea, vomito, crampi muscolari, mal di testa, vertigini, ronzii alle orecchie, senso di disorientamento, brividi, respirazione frequente, febbre con pelle secca e arrossata, aumento della frequenza del polso, perdita di conoscenza o convulsioni, valori della pressione bassa, trasportare la persona in un luogo fresco, ombroso e possibilmente ventilato, sdraiare la persona con le gambe sollevate, usare un ventilatore per favorire l’evaporazione della pelle bagnata, per ridurre la temperatura, spugnature con acqua fresca su polsi, fronte, inguine e collo, borsa del ghiaccio sul capo, integrare i liquidi persi dando da bere acqua e sali minerali, tenere sotto controllo la temperatura corporea”.

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