Palazzo Zanca: chiarezza, sui benefici per l’accesso agevolato ai servizi sociali

LE SPIEGAZIONI, FORNITE NEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA DELLA DOTTORESSA NINA SANTISI E DEL DIRIGENTE DOMENICO ZACCONE

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I criteri attraverso i quali i cittadini possono accedere ad agevolazioni riguardanti i servizi sociali, per quel che concerne l’assistenza domiciliare, sono stati illustrati in mattinata nel durante un incontro.

Da una nota, si apprende: “l’assessora alle Politiche Sociali, Nina Santisi, e il dirigente del Dipartimento competente, Domenico Zaccone, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Zanca, hanno incontrato oggi i giornalisti per trattare temi e contenuti dell’accesso agevolato ai servizi sociali. Questa iniziativa è un’altra azione che va a sistema con il Piano di Comunicazione dei servizi sociali, che è stato avviato il 5 giugno con gli incontri presso le sedi circoscrizioni cittadine”.

“Oggi è stata presentata la delibera di indirizzo della Giunta municipale per l’applicazione degli indicatori di reddito al fine di agevolare l’accesso ai servizi sociali. Come indicato in precedenti comunicati stampa il Dipartimento è stato impegnato in un lavoro di armonizzazione della normativa regionale (decreto 867 del 15/4/2003) con quella nazionale (D.P.C.M. 159 del 5/12/2013), dopo proficui confronti con le associazioni, le organizzazioni sociali e l’Assessorato regionale competente. Nello specifico, nell’atto di indirizzo si stabilisce che per i servizi di assistenza domiciliare anziani e assistenza domiciliare alle persone con disabilità, ai fini della gratuità o della compartecipazione al costo del servizio, verrà preso in considerazione l’ISEE ordinario e per i richiedenti con disabilità o limitazione dell’autonomia cui sia stata riconosciuta un’invalidità civile al 100 per cento o disabilità di cui all’art. 3 comma 3 della Legge 104/92, sarà presa in considerazione l’ISEE socio-sanitario”.

“Allo stesso modo per quanto attiene al servizio Asili nido, ai fini della compartecipazione al costo del servizio, si considererà l’ISEE minorenni. Considerato che l’Amministrazione comunale impegna somme importanti del suo bilancio per i servizi sociali a cui accede gratuitamente l’80 per cento dei beneficiari, l’assessora e il dirigente auspicano che tali agevolazioni possano aumentare la platea degli aventi diritto, nell’intento di andare sempre più incontro alle necessità delle fasce più vulnerabili. La delibera rappresenta un altro tassello nelle azioni rivolte anche alla partenza dei servizi dopo i nuovi affidamenti. -L’informazione di oggi e la presentazione dell’atto di indirizzo – ha concluso l’assessora Santisi – intendono anche rafforzare il diritto di accesso, le pari opportunità e la trasparenza-“.

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