Acireale (CT): i carabinieri, hanno fermato l’aggressore del tassista Giovanni Leonardi

SI TRATTA DEL 26ENNE RUSSO, NIKITA GROMOKOV

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Giovanni Leonardi, 60 anni, il tassista abusivo (conosciuto ad Acireale come “Maciste”) è morto dopo essere stato aggredito da due sconosciuti. Alla base del folle gesto, l’accusa che gli è stata mossa, di aver rubato il portafogli (contenente 500,00 euro) ad una cliente che si era servita del suo taxi.

La vittima, che soffriva di una grave cardiopatia e di un lieve ritardo cognitivo, è stata affrontata davanti alla Stazione ferroviaria del centro jonico-etneo. Due uomini ed una donna, dopo averlo preso in disparte lo hanno pestato con calci e pugni.

Dopo l’aggressione, Leonardi è tornato a casa ed ha chiamato il 118, ma dopo il ricovero in Ospedale la sua vita è cessata a causa di un infarto. I magistrati della Procura di Catania, hanno avviato le indagini con l’ipotesi di omicidio preterintenzionale, disponendo al contempo l’autopsia che sarà eseguita lunedì mattina. L’esame, dovrà stabilire se vi sia un nesso causale tra le botte ricevute la mattina e la morte avvenuta nel primo pomeriggio.

I fatti, sono stati ripresi da alcune telecamere che si trovano nella zona, grazie a questo particolare, i militari della locale Compagnia dei carabinieri hanno arrestato il responsabile del pestaggio, il 26enne (Nikita Gromokov) russo (con doppia nazionalità) nato a Mosca ma residente a Milazzo. Gli appartenenti alla Benemerita, hanno condotto presso il carcere di piazza Lanza, l’autore di tale brutale aggressione.

Il figlio di Leonardi, ha riferito: “una persona, anche se fa il tassista abusivo com’è scritto sui giornali, per 5,00 euro non è giusto che perda la vita. Da tre anni, non vedevo mio papà perchè lavoro fuori, per motivi sportivi e me lo sento un pò rubato”.

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