A Palermo: una importante partecipazione, del centro di eccellenza in diabetologia pediatrica del Policlinico Universitario di Messina

PRESENTE CON L'A.G.D., ALLA II^ CONFERENZA REGIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PERSONE CON DIABETE IN SICILIA

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Una importante iniziativa, accaduta nel capoluogo siciliano, ovvero: “il centro di eccellenza di diabetologia pediatrica del Policlinico Universitario di Messina diretto dal prof. Filippo De Luca e coordinato dal prof. Fortunato Lombardo in collaborazione con l’A.G.D. (Associazione per l’aiuto ai Giovani Diabetici) sezione di Messina presieduta da Armando Maggiari è stato protagonista dell’interessante momento di incontro, scambio di idee e confronto che ha registrato la presenza di Autorità Politiche, delle istituzioni, dell’associazionismo volontario, delle società scientifiche e di persone con diabete svoltosi nell’incantevole location della Villa Zito, a Palermo e promosso dalla Federazione Diabete Sicilia presieduta da Michele Girone”.

“Nella sessione inaugurale dopo la proiezione di un cortometraggio realizzato tra gli altri, dall’attrice Ambra Angiolini, dai contenuti volti a porre l’attenzione sui casi di ipoglicemia con cui una persona con diabete, talora, deve fare i conti, per sottolineare la necessità di rinvenire strumenti atti a sanare possibili complicanze della malattia diabetica, è intervenuto l’assessore Regionale alla Salute On.le Baldassarre Gucciardi che ha ribadito l’impegno della Regione nell’adozione di nuove tecnologie come il lettore FreeSylelibre capace di garantire un sistema ideale di monitoraggio della glicemia senza punture, né dolore, né ingombro”.

“Incisivo il contributo del Presidente della Federazione Diabete Sicilia Michele Girone che ha ribadito come l’intento della conferenza è la condivisione di esperienze volte a favorire una migliore sinergia tra i territori facendo emergere i bisogni della persona con Diabete al fine di potere meglio essere espressi ed affrontati”.

Presenti all’evento i presidenti delle diverse Società Scientifiche che si occupano di diabete come: “AMD (dott.ssa Antonella Costa); ANSID (dott.ssa Luana Romeo); OSDI (dott.ssa Maria Pia Tripo); SID (Prof.ssa Carla Giordano); SIEDP (dott.ssa FrancescaCardella); SIMDO (dott. Raffaele Schembari); SIMG (dott. Luigi Spicola) che hanno sottolineato la necessità di fare rete affinchè ogni associazione ed ogni società scientifica non sia una isola ,ma si rapporti con le altre lavorando congiuntamente per fornire una risposta ai bisogni dei cittadini”.

“Ha attirato particolare attenzione l’intervento in collegamento video streaming da Miami del professore di Chirurgia e Medicina della Divisione Trapianti cellulari presso Università della Florida, Camillo Ricordi Direttore del DiabetesResearch Institute che ha tracciato i passi della ricerca sul Diabete ricordando, tra gli altri, il primo caso in Europa di trapianto di cellule pancreatiche con il nuovo pancreas biotech avvenuto all’ospedale Niguarda di Milano”.

Ridurre le disuguaglianze e le diversità di trattamento dei pazienti con diabete uguali ma residenti in realtà territoriali diverse, è stato oggetto di confronto tra i Presidenti delle associazioni presenti all’incontro: “FAND (dott. Albino Bottazzo); FDG (dott. Antonio Cabras); ANIAD (dott. Marcello Grussu); AGD Italia (dott. Gianni Lamenza); Diabete forum (dott. StefanoNervo).
La diabetologia italiana, è stato sostenuto, è tra le migliori ma occorre incentivare l’assistenza ospedaliera e territoriale per ridurre le diversità”.

Dinamica la tavola rotonda sul tema: “-Dialogo tra Società Scientifiche e Associazioni di persone con diabete- moderata dall’avv. Silvana Paratore che ha affermato con tenacia e determinazione, come giungere a soluzioni non definite a priori ma costruite nel dialogo e nella reciprocità di intenti, consentirà di realizzare una armonia negli obiettivi da raggiungere volti alla promozione del diritto alla salute e di conseguenza al miglioramento della qualità di vita delle persone con diabete”.

“Incisivo l’intervento del prof. Fortunato Lombardo rappresentante della Società di endocrinologia e diabetologia pediatrica e coordinatore del centro di eccellenza di diabetologia pediatrica del Policlinico Universitario di Messina che ha sostenuto come le tecnologie rendano meno perentorie e pessimistiche le risposte alla classica domanda se ci siano o meno novità per il miglioramento della cura e del controllo del diabete. Notevoli benefici derivano dall’utilizzo di tecnologie come i sensori glicemici, che intervengono in modo efficace sulla qualità di vita del paziente e sulla prevenzione delle complicanze”.

“Sottolineata, tra gli altri, l’attività svolta dall’A.G.D. MESSINA presieduta da Armando Maggiari, vicepresidente di F.D.S., che nel suoi intervento ha sostenuto l’impegno del sodalizio, nel sostegno alle famiglie dei giovani diabetici attraverso la promozione di campagne di educazione sanitaria che rimarchino l’importanza di un corretto stile di vita nella cura e nella prevenzione del diabete. Importante il fine dell’A.G.D.Messina volto anche all’eliminazione di tabù e falsi miti che ancora oggi circolano sulla malattia diabetica che coinvolge più di 347 milioni di persone nel mondo”.

“Affrontato anche il tema della transizione della persona da un centro di diabetologia pediatrica ad una struttura dell’adulto con Vincenzo Provenzano Presidente della Società italiana metabolismo, diabete e obesità che ha anche posto l’accento sugli adolescenti con problemi di peso a cui va prestata sempre più attenzione considerando il tempo una variabile principale per intervenire tempestivamente”.

“Sul ruolo dei Medici di medicina generale è intervenuto il dott. Luigi Spicola presidente della SIMG e cure primarie Sezione Sicilia che ha illustrato quale debba essere il ruolo dei medici nella prevenzione e nella corretta diagnosi sul diabete. A concludere la tavola rotonda Francesco Sammarco pres. Ass di volontariato Vincenzo Castelli di Palermo e Maria Pia Tripo infermiera in diabetologia presso il Policlinico Paolo Giaccone di Palermo e presidente OSDI che ha sostenuto l’importanza del supporto al paziente che rappresenta il primo protagonista della gestione della malattia”.

“I lavori sono proseguiti il giorno dopo, coordinati dal segretario F.D.S. Giacomo Trapani che ha dichiarato come si stia percorrendo una strada fatta di alleanze affinchè le conoscenze e le competenze di tutti sia di aiuto per determinare i diritti e l’eguaglianza socio sanitaria. Dopo i saluti dell’On. Davide Faraone, sottosegretario di Stato del Ministero della Salute sono intervenuti i prof.ri Carla Giordano, Francesca Cardella e alcuni pazienti che hanno raccontato le loro esperienze ed il loro convivere quotidiano con la malattia”.

“La conferenza si è conclusa con l’assemblea delle Associazioni F.D.S. impegnata a costruire una rete di rapporti con le istituzioni ponendosi come principale interlocutrice di tutti i soggetti sociali, sanitari e politici”.

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