Il 28 giugno a Messina: “Legittima difesa”

LA TUTELA DEI DIRITTI DELLE PERSONE, SOTTOPOSTE A TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO (TSO) - PROPOSTE DI RIDUZIONE DEL DANNO

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Da parte degli organizzatori di un importante evento, si sottolinea: “è luogo comune ritenere che il rifiuto delle cure psichiatriche da parte di chi vi è sottoposto, sia non solo incongruo e irrazionale, ma esso stesso prova della necessità e dell’urgenza delle stesse cure. La difesa dalle attenzioni dei servizi psichiatrici è difatti considerata illegittima da parte del senso comune e della prassi giuridica, sulla base dell’assunto della presunta inconsapevolezza della persona che vi è sottoposta”.

“Eppure la legge prevede espressamente la volontarietà degli interventi psichiatrici (al pari di tutti gli altri atti riconducibili alla sfera sanitaria) e la possibilità della persona di opporsi ai trattamenti sanitari obbligatori. Le morti di Giuseppe Casu, di Francesco Mastrogiovanni e di Andrea Soldi hanno rivelato all’opinione pubblica quanto la pratica psichiatrica possa essere brutale nel suo -accanimento terapeutico- e come le condotte abusanti restino sostanzialmente impunite. Il convegno -Legittima Difesa- intende dibattere circa la liceità e la legittimità dei trattamenti coatti in psichiatria e, al contempo, dare conto di due campagne che propongono una -riduzione del danno- da TSO rendendo effettive e praticabili le tutele previste dalla legge”.

“Si tratta della campagna regionale -Liberamente- promossa dal Comitato Iniziativa Antipsichiatrica, in collaborazione con l’Associazione Penelope e mirata all’emanazione da parte degli assessorati Regionali alla Salute e alle Autonomie Locali di direttive che sostanzino gli istituti di tutela già previste dalla legge 180, requisisca i mezzi di contenzione, ne vieti l’uso e disponga l’installazione di servizi di videosorveglianza in tutti i reparti psichiatrici siciliani”.

“La seconda è una proposta di legge di riforma della legge 180 promossa dai Radicali Italiani (campagna -La libertà è terapeutica-) che modifica profondamente l’iter procedurale del TSO inserendo fra gli altri l’obbligo di notifica dell’atto, il divieto di contenzione, la difesa legale d’ufficio, la convalida di fronte al Giudice Tutelare del provvedimento d TSO e un limite temporale definito per la sua applicazione. Il convegno sarà, inoltre, l’occasione per proporre all’Amministrazione comunale di Messina di istituite un servizio di tutela legale gratuita per quanti sono sottoposti a TSO”.

“Il convegno -Legittima difesa. La tutela dei diritti delle persone sottoposte a trattamento sanitario obbligatorio (TSO). Proposte di riduzione del danno- si terrà mercoledì 28 giugno a partire dalle ore 17.30 presso la sala dell’Ordine degli Avvocati di Messina in via Giacomo Venezian n. 43, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa”.

Sono previsti gli interventi di: avv. Vincenzo Ciraolo, presidente Ordine Avvocati di Messina, avv. Michele Capano, tesoriere Radicali Italiani, promotore campagna -La Libertà è terapeutica-, dott. Giuseppe Bucalo, presidente associazione Penelope di Taormina, promotore campagna -Liberamente-, prof. Renato Accorinti, sindaco di Messina. Sono stati invitati l’assessore Regionale alla Salute, dott. Baldassare Gucciardi, e l’assessore Regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica, dott.ssa Lantieri”.

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