Rotelli e compagnia

UNA CADUTA SOCIO-SANITARIA

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La Direzione di “Alcuno tocchi Abele”, scrive un articolo assai significativo che abbiamo il piacere di riportare interamente, su: “www.messinamagazine.it”.

Anni ’70- Basaglia vuole liberare gli ammalati di mente dal manicomio di Trieste, per iniziare una rivoluzione. Mi chiedo una cosa: che senso ha liberarli e lasciare queste persone abbandonate e dormienti per le strade, oltre che non controllate.

Lo slogan faceva: no agli psicofarmaci (che poi si è rivelato fallimentare). Non si può lasciare delle persone ammalate prive di cure e sostentamenti medici. Come che io abbia una gamba fratturata e venga abbandonato o peggio. Franco Basaglia muore, ma già all’epoca si apre un botteghino al posto del posto di guardia ed il bar il Posto delle fragole..! Si inizia a fare dei business con l’aiuto di persone, purtroppo per loro, disadattate e nello stato di bisogno.

Anni ’80- si mettono in atto delle borse di lavoro: borse di lavoro che non sempre sono vere. Come lo so?! Semplice… andavo alla posta a fare dei prelievi una volta o più al mese. Chi ci trovo? Una mia vecchia conoscenza a cui chiesi: “Ma che cosa ci fai qui?” “Sono venuto a ritirare la borsa lavoro!” Senza lavorare, però. Era veramente mal messo, ma una borsa di lavoro senza lavorare, non lo so che cosa penserete!

Nel frattempo si riapre in modo sospetto il SERT (e qui mi ripeto), con ignoranti ed emarginati che vengono protetti per fattori di spaccio di droga, sennò come si fa ad aprire un SERT. Immaginiamoci una cosa: un polo cardiologico o un reparto ortopedico senza ammalati di cuore oppure senza fratture o problematiche ossee. Allora?

Ecco avete visto come si conquista il potere e si corrodono parti della città, intrufolandosi nelle istituzioni serie. Qualche assistente sociale corrotto ed il gioco è fatto, tanto ci sono tante persone che mirano al soldo, un soldo che non ha ne capo, ne coda! Poi si mira e si fa invadere tutto dalle cooperative e l’opera si compie. Ora a Trieste ci sono medici (dirigenti) specializzati in visite spurie sui clandestini e sulle malattie infettive e mentali, così per guadagnarci il doppio (introduzione di)… Cooperative che sono gestite da emarginati, tossici, ammalati di mente e alcolizzati, così il giuoco si fa più facile..!

Non bisogna meravigliarsi se in questo clima di traffici vari, poi vengono tolti i bambini ai genitori con varie scuse. Ma questa gente che si dice Comunista non sarà mica di “strada” nazista?! Signori mi vergogno per la mia città: povera Trieste che fine ha fatto! Libertà agli oppressi ed al fuoco gli oppressori!

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