Teramo: uccisa da uno stalker, la dottoressa 53enne Ester Pasqualoni

A NULLA, SONO SERVITE DUE DENUNCE PRESENTATE DALLA VITTIMA

0
251

Erano da poco trascorse le 16 (di mercoledì 21 giugno), quando l’oncologa 53enne Ester Pasqualoni, ha vissuto gli ultimi momenti di vita a causa di una aggressione subita dal suo persecutore che l’ha uccisa servendosi di un coltello, colpendola alla gola.

La vittima (separata), lascia due figli minori, una ragazza di 15 anni ed un ragazzo di 17. Teatro del violento episodio, è stato il parcheggio dell’ospedale Sant’Omero Val Vibrata di Teramo, nel quale la dottoressa prestava servizio, dal quale stava per partire dovendo rincasare a Roseto degli Abruzzi.

Il malfattore, sarebbe arrivato sul luogo dell’omicidio a bordo di una utilitaria bianca (forse una Peugeot 205), dopo una breve discussione l’eclatante gesto terminato con la morte di chi pensava dovesse essere per sempre una sua proprietà.

La Pasqualoni, ha smesso di vivere accudita da un collega sopraggiunto, Piergiorgio Casaccia che afferma: “è morta tra le mie braccia, ero in servizio quando mi hanno avvisato e sono corso. Era in un lago di sangue, ormai non c’era più nulla da fare”.

I carabinieri, arrivati sul luogo hanno iniziato una (postuma) caccia all’uomo. Recentemente Ester, aveva sporto due diverse denunce nei confronti di uno spasimante rifiutato che la pressava in modo ossessivo.

All’ospedale Sant’Omero, tutti sono commossi ed addolorati, il direttore (Roberto Fagnano) dell’Asl di Teramo, da cui dipende la struttura sanitaria, dice: “Ester era una persona solare, che viveva e lavorava per salvare la vita degli altri. E oggi è stata così barbaramente trucidata in un parcheggio”.

I militari della Benemerita, afferenti al reparto operativo della cittadina abruzzese, sanno già chi possa essere l’omicida ed evidenziano: “probabilmente è una persona che dava fastidio alla vittima”.

Per cercare di venire a capo di questa triste vicenda, si visionano le telecamere presenti in zona, accertandosi così compiutamente di tutti gli spostamenti agiti dall’aggressore.

Caterina Longo, amica, avvocato e consulente del medico deceduto sul suo profilo facebook, sottolinea: “quante volte sedute a ragionare di quell’uomo… quel maledetto che ti perseguitava… e non sono riuscita a risolverti questa cosa… e me lo porterò dentro tutta la vita… ti voglio bene… DONNA E AMICA SPECIALE… Ti voglio bene…”.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO