Ilaria Bidini (Arezzo): legge le offese, che le vengono indirizzate [Video]

"NANA, DEFORME, FAI SCHIFO NON TI GUARDI ALLO SPECCHIO?"

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31 anni, Ilaria Bidini, in una intervista di “www.fanpage.it”, legge alcune delle offese che le vengono rivolte (la sua disabilità purtroppo, in alcuni… dementi suscita ilarità e spregio per la diversità): “nana, deforme, fai schifo, non ti guardi allo specchio?”.

Ilaria, soffre di una patologia chiamata osteogenesi imperfetta, che fisicamente l’ha costretta a dover faticare in una vita certamente più difficile rispetto a quella di chi nato nel mondo presuntivo e pretenzioso dei normali. Da mesi, è diventata vittima di cyberbullismo, poche ore fa vi è stato l’ultimo di una lunga serie di insulti.

Il bullismo, nell’accezione che comunemente si ascrive a questo termine indica un comportamento sociale, agito con violenza ed intenzionalità, sia di natura fisica che psicologica. Si contraddistingue, per l’attuazione di modalità oppressive e vessatorie, portate avanti nel corso del temponei riguardi di persone considerate dal soggetto che perpetra l’atto in questione come bersagli facili e/o incapaci di difendersi.

Il cyberbullismo dunque è la trasposizione dei comportamenti descritti (servendosi degli strumenti tecnologici che possono essere facilmente accessibili), in un ambito nel quale si interagisce attraverso i mezzi di comunicazione, nel caso di specie facebook o la rete internet.

La ragazza, con il passare del tempo, è riuscita a farsi forte, sviluppando una sorta di corazza protettiva, acquisendo autostima, anche se come lei stessa dice: “questi commenti mi fanno ancora piangere, qualche volta. Ho vissuto momenti duri, pensando anche di porre in essere quella scelta estrema che qualche adolescente fa, ci sono andata molto vicino, ma sarebbe stato un errore”.

“Fanpage.it” ha deciso insieme ad Ilaria, di fare leggere alla ragazza alcuni dei commenti ricevuti, di fronte alla telecamera. Questo, per dimostrare chi è davvero in questa situazione, ovvero una persona forte (lei) ed a cosa possa arrivare un pavido che si fa scudo dell’anonimato.

La scelta quindi di girare il video, al fine di mostrare: “l’offesa, la violenza, la delegittimazione dell’altro a cui può arrivare (mirando con coscienza) un cyberbullo”.

Siamo tutti con Ilaria

Ilaria è affetta da osteogenesi imperfetta e da mesi è vittima di cyberbullismo.Questa è la sua storia…

Pubblicato da MI PIACE la Buona Educazione su Sabato 24 giugno 2017

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